Lo chiede una mozione della Lega, chiedendo al Municipio di Lugano di trasformare la chiusura dell’istituto a giugno in un’opportunità per le famiglie

Da istituto scolastico comunale ad asilo nido. Una trasformazione che intravede il gruppo della Lega in Consiglio comunale – prima firmataria: Lucia Minotti –, che in una mozione chiede al Municipio di Lugano di cogliere l’occasione della chiusura della scuola elementare e scuola dell’infanzia di Villa Luganese in un asilo nido.
La chiusura della sede è avvenuta con la fine dell’ultimo anno scolastico e dall’inizio dell’attuale i bambini sono convogliati a Davesco-Soragno, liberando pertanto lo stabile pubblico. Ricordando che la Città “si è confrontata negli ultimi anni con una domanda superiore all’offerta disponibile (di posti in asilo nido, ndr)”, con un centinaio di richieste di ammissioni pendenti, la mozione chiede di dedicare gli spazi vuoti a quest’importante servizio. Servizio che, si ricorda, nel comparto di Villa Luganese, Cadro, Davesco-Soragno, Sonvico e Val Colla, non esiste sotto forma di offerta pubblica. Pertanto, un eventuale nido non servirebbe solo il piccolo quartiere, ma l’intera zona.
A favore dell’idea, aggiungono i consiglieri, vi è la conformazione dello stabile. Essendo stato già costruito per ospitare bambini, dispone di spazi interni ed esterni accoglienti. Vi si potrebbero inoltre integrare ulteriori attività e servizi rivolti a bambini e famiglie, “dando vita nel tempo a un vero e proprio polo per la prima infanzia del comparto nord-est” di Lugano. La mozione chiede pertanto all’Esecutivo di licenziare un credito per l’attuazione di un progetto di riconversione dello stabile.