Il consigliere comunale della Lega Omar Wicht interroga il Municipio e chiede numeri e funzioni dal 2024 a oggi

Fare il punto della situazione su frontalieri e cittadini stranieri assunti dalla Città di Lugano. È questo l'obiettivo dell'interrogazione che il consigliere comunale Omar Wicht (Lega) ha presentato al Municipio. Il Regolamento organico dei dipendenti di Lugano e il Regolamento comunale prevedono che “il ricorso a manodopera d'oltreconfine sia contemplato unicamente in caso di necessità estrema e comprovata mancanza di candidati idonei residenti – premette Wicht –. L'Amministrazione comunale è finanziata dai contribuenti luganesi e ticinesi e dovrebbe in primo luogo garantire ricadute economiche, sociali e fiscali sul territorio”.
Al Municipio viene quindi chiesto quanti nuovi frontalieri (titolari di permesso G) e quanti cittadini stranieri (permesso B, C, L) sono stati assunti presso l'Amministrazione comunale dal 2024 al 31 agosto 2026 e in quale Dicastero, con che funzione e grado di occupazione e il motivo per cui la candidatura di un cittadino svizzero non è stata ritenuta idonea. All'esecutivo viene inoltre chiesto se “ritiene che tutte le assunzioni rispondessero effettivamente al criterio di eccezionalità e per quali profili professionali vi sarebbe stata una comprovata mancanza di personale residente”. Wicht vuole inoltre sapere “quanti candidati di nazionalità svizzera, e in particolare quanti ticinesi e domiciliati a Lugano, hanno partecipato ai medesimi concorsi e sono stati scartati” e se il Municipio non ritiene che “l'assunzione prioritaria di un cittadino svizzero, meglio ancora se ticinese e residente a Lugano, presso l'amministrazione pubblica porti un beneficio maggiore a tutto il sistema cittadino, cantonale e federale”.