Il Municipio di Lugano licenzia il messaggio relativo alla modifica pianificatoria e coglie l'occasione per valorizzare l'ampia zona naturalistica

Il Municipio di Lugano ha licenziato il messaggio relativo alla modifica di Piano regolatore, sezione di Barbengo, necessaria alla realizzazione di una nuova stazione di captazione a lago, di trattamento e di pompaggio delle acque nella zona di Pian Casoro. La modifica pianificatoria offre l’occasione per riorganizzare il comparto valorizzando maggiormente le sue componenti naturalistiche e di area di svago. Il Pian Casoro costituisce una vasta area naturalistica di oltre 40mila metri quadrati sulla riva del lago, che comprende il delta della roggia Scairolo, la cui foce genera un paesaggio naturale formato da prato, piccole spiagge, canneti, ambienti umidi, siepi e boschetti. Sul comparto sono presenti biotopi di importanza nazionale e ambienti caratterizzati da un’alta biodiversità. L’ambiente umido è riconosciuto nell’inventario federale dei siti di riproduzione di anfibi di importanza federale.
All'interno di questa zona naturalistica sorge l’attuale stazione di pompaggio per la rete di acqua potabile comunale e regionale (il cui costo è di 2,5 milioni di franchi a carico della Città, in totale 11,5 milioni), che verrà smantellata. Al suo posto ne sorgerà un’altra che avrà un’altezza massima di sette metri (per necessità tecniche). Tra i cambiamenti della modifica pianificatoria, lo stralcio della parte di percorso pedonale che costeggia i fondi privati a ridosso del parco (a est). Questa misura rispecchia quanto previsto dal Piano comunale dei percorsi pedonali adottato nel 2023 dal Municipio quale strumento di base per la pianificazione e la progettazione delle infrastrutture pedonali e il divieto di attività che potrebbero compromettere la flora o il paesaggio, quali l’accensione di fuochi. Verrà pure stralciata la zona AP3 prevista dal Piano regolatore vigente, destinata ad attrezzature per il gioco e il tempo libero, che non è mai stata realizzata.