Luganese

Un cesto solidale per un centinaio di famiglie di Pregassona

Primi bilanci per il progetto di raccolta e distribuzione di generi alimentari, avviato l’anno scorso dall’Associazione Amélie

Il logo dell’associazione
(Ti-Press)
5 agosto 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

Sviluppo sociale, inclusione e integrazione. Questi gli obiettivi che l’Associazione Amélie, attiva a Pregassona e più recentemente a Barbengo, persegue dal 2020, con un’attenzione particolare a famiglie, bambini, richiedenti l’asilo e persone vulnerabili della comunità. I servizi proposti, che spaziano tra momenti di convivialità, animazione e attività dedicate ai più piccoli, si svolgono in un ambiente accogliente e solidale dove “ogni individuo può trovare supporto, opportunità di crescita e connessione con gli altri”, si legge in una nota. Con l’estate è tempo infatti di trarre le somme per due prestazioni proposte dall’ente: Cesto Solidale, che distribuisce alimenti e prodotti per l’igiene a famiglie in difficoltà, e i corsi di italiano, rivolti a partecipanti di altri cantoni o Paesi.

Il servizio ‘risponde a un bisogno concreto e attuale’

Cesto Solidale Amélie è un progetto nato tra gennaio e marzo dello scorso anno. Durante quei mesi l’associazione, con il coinvolgimento di privati e scuole, aveva promosso una raccolta puntuale di generi alimentari. Successivamente, questi erano stati distribuiti a persone in difficoltà attraverso la Casetta Amélie, un punto di riferimento e socializzazione per i passanti. Nei mesi successivi, la comunità ha manifestato l’esigenza di un sostegno continuativo e la distribuzione ha assunto così una cadenza settimanale, anche grazie alla collaborazione con commercianti privati e Tavolino Magico. Sebbene il progetto sostenga complessivamente 98 famiglie, il questionario di valutazione è stato compilato da 32 nuclei famigliari, anche in ragione della barriera linguistica. Nonostante il numero limitato di risposte, il sondaggio ha permesso di raccogliere importanti informazioni sulla tipologia di beneficiari di questo servizio.

Secondo i risultati, la maggioranza dei nuclei familiari comprende più figli e presenta una situazione di fragilità economica. Quest’ultima è dovuta al fatto che nella maggior parte dei casi nessun componente della famiglia svolge un’attività lavorativa; inoltre, anche quando una persona lavora, il suo reddito è insufficiente o solo parzialmente sufficiente per coprire le principali spese: alimentari, fatture, affitto e premi di casse malati. La difficoltà economica, seguita dalla mancanza di lavoro e dalla necessità di risparmiare sulla spesa alimentare, costituisce la principale motivazione di adesione al progetto. Cesto Solidale, distribuendo gratuitamente una quantità giudicata più che sufficiente di alimentari e altri prodotti di qualità, alleggerisce almeno in parte il bilancio di queste famiglie. Il buon funzionamento del servizio è garantito dal tempo messo a disposizione da nove volontari a settimana; 35 ore di volontariato settimanali vengono investite tra il ritiro dei prodotti, la selezione e la preparazione dei cesti, l’organizzazione degli spazi, la distribuzione e l’accoglienza delle famiglie. Queste 35 ore sono dedicate anche ad azioni che non rappresentano soltanto un aiuto alimentare “ma anche un importante punto di contatto, ascolto e accompagnamento per persone e famiglie che vivono situazioni di vulnerabilità”.

A scuola con Amélie

Anche i corsi di italiano raccolgono il consenso dei partecipanti, circa 100 durante il 2025-26. Le cifre parlano chiaro: il 95% di coloro che hanno espresso una valutazione ha infatti intenzione di proseguire il percorso formativo anche durante il prossimo anno scolastico. Sotto la guida di quattro insegnanti, uomini e donne provenienti principalmente dall’Ucraina, dalla Svizzera e dalla Turchia, hanno seguito formazioni per tutti i livelli, aderendo a un’iniziativa che favorisce “l’apprendimento linguistico, l’integrazione, l’autonomia e la partecipazione delle persone coinvolte”.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali