Un’interpellanza interpartitica chiede al Municipio della Città di valutare la possibilità di garantire più posteggi e misure mirate per il personale

Posteggi per il personale e misure utili a valorizzare la Polizia cittadina. Un gruppo interpartitico – Lega, Udc-Udf, Plr, La Sinistra e il Centro – di consiglieri comunali di Lugano ha deciso di mettere nero su bianco delle richieste puntuali per rafforzare l'attrattività del Corpo. "La sicurezza pubblica – si motiva in una interpellanza – è uno dei servizi essenziali della Città. In questo preciso periodo storico il lavoro degli agenti è sempre più esposto, complesso e delicato: cambiano le dinamiche sociali, cresce la pressione sul territorio e aumenta anche l’attenzione politica e mediatica attorno al ruolo della polizia. Proprio per questo, senza alcun intento polemico, riteniamo importante che la Città continui a dare segnali di attenzione concreta verso chi garantisce, ogni giorno e ogni notte, ordine, presenza e sicurezza".
Per voce dello stesso Municipio, oggi le condizioni di lavoro degli agenti, fanno notare i firmatari, sono ritenute "nel complesso adeguate, ma viene anche riconosciuto un carico di lavoro in evoluzione, una crescente complessità delle dinamiche legate alla sicurezza e una minore attrattività della professione, anche alla luce di alcune partenze verso altri Corpi con turnistiche considerate più favorevoli".
L'atto parlamentare si concentra su due aspetti. Il primo, più concreto, è quello dei posti auto. L'Esecutivo ha fatto sapere che il datore di lavoro non è obbligato, dal profilo cantonale e federale, a garantire posteggi ai propri dipendenti, nemmeno per il personale a turni. Esiste, però, "uno spazio politico e organizzativo per trovare soluzioni equilibrate. Ed è proprio qui che la Città può fare la differenza con buon senso e senza gravare eccessivamente sulle casse pubbliche". Il tema merita, insomma, "una risposta chiara, graduale e sostenibile". Ad esempio, individuando "uno stabile esistente, sottoutilizzato o parzialmente dismesso, in una zona strategica rispetto alla futura sede della polizia, da adattare a posteggio o a struttura di supporto per il personale operativo".
Un secondo spazio di manovra è legato al benessere del personale. Di conseguenza, ci si chiede se l'autorità cittadina ritenga possibile "elaborare una soluzione specifica per il personale impiegato a turni, tenendo conto delle necessità di servizio, degli orari notturni e festivi e della limitata disponibilità di alternative di trasporto in determinate fasce orarie". Inoltre, si è disposti a "valutare misure mirate e sostenibili, non necessariamente salariali, quali eventuali giorni supplementari di vacanza, forme di recupero, miglioramenti organizzativi o altre condizioni accessorie, nel rispetto del quadro normativo e senza compromettere la capacità operativa?". Tutto ciò magari immaginando un momento di confronto con il Comando, le Risorse umane e le rappresentanze del personale.