Sollecitato da un'interrogazione, il Municipio di Lugano fa il punto sui lavori di sgombero delle macerie e materiali nell'area

Sono terminati “come da programma” il 19 giugno i lavori di bonifica dell'amianto legati alla rimozione delle macerie dell'ex Macello di Lugano. Sollecitato da un'interrogazione di Danilo Baratti e cofirmatari (Verdi e indipendenti), il Municipio di Lugano spiega che “durante le ispezioni sono stati prelevati campioni di materiale, dove necessario, per valutare la presenza di amianto e altre sostanze nocive”. Dalle stesse è emerso che “la quantità di materiale contenente amianto riscontrata è risultata sensibilmente inferiore rispetto a quanto previsto”. A questo si aggiunge che “le misurazioni delle fibre aerodisperse eseguite quotidianamente durante le fasi di cantiere e i tamponi di polvere prelevati all'esterno del cantiere non hanno evidenziato contaminazioni di amianto”. Il Municipio esprime in ogni caso “comprensione” per i disagi dovuti al caldo e alla canicola di maggio avuti sia dagli inquilini degli stabili adiacenti, sia sul cantiere.
Le ultime attività relative alla sistemazione finale dell'area sono iniziati il 22 giugno. Dal 6 al 17 luglio, sono invece in programma “i lavori di sgombero del materiale ancora presente all'interno dell'ex Macello”. Lavori che “consentiranno di procedere con un'ultima sistemazione del fondo del piazzale, in particolare con la chiusura di alcune buche”. A settembre sarà la volta della semina a verde dell'area.