Un’interrogazione della Lega, primo firmatario Marco Seitz, punta a chiarire la gestione degli spazi e gli accessi allo stadio

Come verranno gestiti gli spazi esterni della nuova Ail Arena? Quale ruolo avranno i commercianti e gli operatori locali nella gestione delle attività attorno allo stadio? E l’infrastruttura potrà trasformarsi in un punto di aggregazione aperto alla cittadinanza durante tutto l’anno? Sono alcune delle domande contenute in un’interrogazione della Lega – primo firmatario Marco Seitz – presentata al Municipio di Lugano sul futuro utilizzo dell’infrastruttura del Polo sportivo e degli eventi (Pse).
L’atto parlamentare parte dalla considerazione che la nuova arena rappresenterà non solo la nuova casa dell’Fc Lugano, ma anche un importante polo di attrazione capace di richiamare migliaia di persone durante partite e manifestazioni. Per questo motivo gli interroganti chiedono che l’indotto economico generato dagli eventi possa tradursi in opportunità concrete per il tessuto economico locale, evitando che la gestione delle attività commerciali attorno allo stadio favorisca esclusivamente partner centralizzati della società sportiva. In particolare, viene chiesto se esista già una strategia per l’assegnazione degli spazi esterni destinati a bancarelle, mercatini e punti di ristoro mobili. Gli interroganti vogliono inoltre conoscere i criteri di selezione, le eventuali modalità di concorso pubblico e le misure che il Comune intende adottare per garantire un accesso equo ai piccoli operatori e agli artigiani della regione.
Un altro tema riguarda la vivibilità della struttura al di fuori degli eventi sportivi. Secondo i firmatari, l’attuale presenza delle due lounge interne, attive soltanto durante le partite, non sarebbe sufficiente a trasformare l’arena in un vero luogo di aggregazione per il quartiere. Da qui la richiesta di valutare l’apertura permanente di un ristorante o di un bar-pizzeria accessibile dall’esterno durante tutto l’anno.
L’interrogazione affronta infine alcune criticità segnalate dai tifosi. Tra queste, il divieto di rientro una volta usciti dall’impianto, una regola che differisce da quanto avviene alla Cornèr Arena. Gli interroganti chiedono al Municipio di esprimersi sulla questione e di valutare la possibilità di sollecitare l’Fc Lugano a creare aree fumatori delimitate all’interno del perimetro dello stadio, così da evitare disagi agli spettatori e migliorare l’esperienza complessiva durante le partite.