La novità – ‘Lago Magico Parco Ciani Lugano’, con anche intrattenimento ed enogastronomia – è stata svelata all’assemblea dell’ente turistico

Si chiamerà ‘Lago Magico Parco Ciani Lugano’ ed è l’evento che a febbraio 2027 dovrebbe contribuire a destagionalizzare il turismo cittadino. La novità è stata annunciata durante l’assemblea dell’ente turistico, tenutasi mercoledì al Palazzo dei congressi, e avrà luogo dal 10 al 27 febbraio. Si tratta di un evento di light art, il primo del suo genere in Ticino ma già conosciuto Oltralpe: è “uno spin-off dei noti formati Zauberpark di Zurigo e Zauberwald di Lenzerheide”, spiega Lugano Region in una nota. Una sorta di festival delle luci dunque, un percorso immersivo gratuito, con intrattenimento e villaggio enogastronomico, che nel periodo carnascialesco dovrebbe fungere da attrattore turistico. Non a caso la manifestazione è pensata durante le vacanze scolastiche dei principali cantoni svizzero-tedeschi.
L’assemblea è stata l’occasione per parlare anche di numeri. L’amministratore Fabio Crivelli ha sottolineato che grazie all’aumento dei pernottamenti – nel 2025 sono stati oltre 998’000, in crescita del 2,5% –, l’esercizio si è chiuso con un utile sopra alle aspettative (28’200 franchi circa). Venendo alla provenienza dei turisti, si conferma, come da sempre, la centralità del mercato domestico (il 47% del totale degli arrivi), mentre sul fronte internazionale spicca l’aumento degli statunitensi (+12%, ormai terzo mercato dietro a tedeschi e davanti a italiani) e, più in basso in classifica, dei brasiliani (+11%). Stati Uniti e Brasile che sono stati effettivamente due target dell’ente negli ultimi anni.
Il direttore Massimo Boni ha parlato del rafforzamento della commercializzazione della destinazione attraverso nove nuove offerte turistiche, che hanno generato oltre 3’800 pernottamenti, in linea con il piano strategico quadriennale. Il presidente Rupen Nacaroglu ha invece posto l’accento sul ruolo istituzionale sempre più rilevante dell’ente, “chiamato non solo a promuovere il territorio, ma anche a contribuire al suo sviluppo, favorendo il dialogo tra istituzioni, operatori e territorio e consolidandosi quale centro di competenza e punto di riferimento per il turismo del Luganese”. Proprio Nacaroglu, in carica da dicembre 2024, riferendosi alla novità invernale del 2027 ha ricordato di aver espresso la volontà di realizzare nella regione “un evento originale e distintivo, in grado di attrarre importanti flussi turistici su un periodo prolungato, in particolare durante la bassa stagione”.