Luganese

Procedure edilizie irregolari, ‘Lugano applichi leggi e sanzioni’

Il gruppo de La Sinistra solleva la tematica e chiede conto della situazione e dei numeri. Poche, si motiva, le multe

(Ti-Press)
29 maggio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

A Lugano ci sono quattro consiglieri comunali de La Sinistra – Cristiano Canuti, Elena Rezzonico, Nina Pusterla e Silvia Barzaghi – che, dopo aver letto tra le righe dell'ultimo Consuntivo come, a quanto pare, non vengano avviate procedure di contravvenzione quando, a seguito di segnalazione o accertamento, il proprietario ‘smascherato’ introduce una domanda di costruzione a posteriori, si sono fatti un po' di domande. In effetti, risulta che "l’incasso totale per multe per infrazioni a leggi e regolamenti comminate dall’edilizia privata nel 2025 sarebbe stato di soli 1’900 franchi".

"Riteniamo – chiariscono gli autori dell'atto parlamentare – che, per rispetto delle persone che rispettano diligentemente la legge, i comportamenti fraudolenti vadano sanzionati utilizzando tutti i margini permessi dalla legge. Riteniamo che, per rispetto dei contribuenti, il Municipio di Lugano debba applicare correttamente la legge e incassare in ogni caso almeno quanto serva a coprire le spese causate dalla violazione della legge".

Ed è partendo da qui che il gruppo di consiglieri comunali chiede di aver conto di licenze edilizie staccate e violazioni segnalate e accertate. E di sapere quante procedure non sono andate lisce come previsto. E di conseguenza quanti casi sono stati sanati e quante procedure amministrative sono state aperte. Non solo, si sollecita altresì di conoscere quali e quante misure sono state applicate (e nei confronti di chi): dalle sanzioni pecuniarie al ripristino della situazione anteriore al progetto edilizio.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali