Ticino

Un milione di franchi per la Festa federale di ginnastica in Ticino

L'importante evento nel giugno del 2031. Il Consiglio di Stato vara il messaggio per lo stanziamento di un contributo per il tramite del Fondo Sport

Appuntamento nel 2031
(Ti-Press)
29 maggio 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

L'evento si terrà in Ticino nel 2031: è la Festa federale di ginnastica. Il Consiglio di Stato ha nel frattempo licenziato il messaggio, all’indirizzo del Gran Consiglio, per lo stanziamento di un contributo per l’importante manifestazione. Ha previsto la concessione, per il tramite del Fondo Sport, di un finanziamento diretto di 1 milione di franchi.

La Festa federale di ginnastica, ricorda il governo, è la più grande manifestazione sportiva della Svizzera per numero di partecipanti attivi. Si tiene ogni sei anni, in una località del Paese: “Vi partecipano circa 70’000 ginnaste e ginnasti provenienti da 2’300 associazioni e suddivisi in più di 100 discipline”. Le sue origini risalgono al 1832. La Festa è riconosciuta come patrimonio nazionale e rappresenta “un’occasione che va al di là della dimensione sportiva: oltre a promuovere l’inclusione – intesa non solo come accesso diffuso alla pratica ginnica, ma anche come partecipazione attiva di persone di età, provenienza e abilità diverse – costituisce un importante momento di incontro tra regioni”. Con oltre 200mila visitatori per edizione “offre uno spazio in cui le differenze linguistiche e culturali vengono valorizzate come elementi costitutivi dell’identità nazionale”.

Con il motto ‘Ginnastica e Dolce vita’, l’Associazione cantonale ticinese di ginnastica nel 2023 ha inoltrato alla Federazione svizzera di ginnastica la propria candidatura in vista del 2031, candidatura accolta nell’ottobre dello stesso anno. Dopo 137 anni, la manifestazione torna – dal 19 al 29 giugno del 2031 – in Ticino. I concorsi, aggiunge la nota del governo, si svolgeranno attorno a tre poli principali: Locarno-Tenero, Bellinzona e Lugano. Parallelamente verranno organizzate attività collaterali distribuite su tutto il territorio cantonale, così da estendere la partecipazione ad altre località. Non è prevista la creazione di nuove strutture fisse, ma piuttosto “la valorizzazione di quelle già presenti, così da promuoverne un utilizzo sostenibile ed efficiente”.

Il Cantone, spiega il Consiglio di Stato, “intende fornire agli organizzatori – oltre che il finanziamento diretto – una serie di aiuti indiretti quali la messa a disposizione di palestre cantonali e di altri spazi per lo svolgimento delle gare sportive, come pure di terreni e aree pubbliche per le attività: da evidenziare, le previste ricadute in termini di indotto economico e di promozione turistica per l’intero cantone”.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali