La lista del 56enne, che in passato è stato dirigente del Casinò, ha ottenuto ben 962 voti, pari al 60,35%. Distanziati gli altri due candidati

Un voto quello espresso dai campionesi senza sorprese, nel solco della continuità con il lavoro svolto da Roberto Canesi, che dopo aver superato non poche asperità, è riuscito a sanare i conti del Comune e soprattutto a riaprire il Casinò, che per l’enclave è tutto. Il neosindaco di Campione d’Italia è Luca Frigerio, 56 anni, che in passato ha ricoperto la carica di assessore comunale al Bilancio, in una delle giunte guidate da Roberto Salmoiraghi. Un passato anche come dirigente al Casinò e direttore della casa da gioco di Saint-Vincent. Un mondo, quindi, quello dei tavoli verdi e delle slot machines che conosce bene.
Luca Frigerio, candidato della lista Campione d’Italia ha ottenuto 962 voti, pari al 60,35%; alle sue spalle Barbara Marchesini, candidata Per Campione d’Italia, 546 voti pari al 34,25% e Sergio Aureli, candidato Sviluppo e Solidarietà, 86 voti pari al 5,40%. Tre liste civiche. Complessivamente i votanti sono stati poco più di 1’600 pari al 53,83%, in calo rispetto a sei anni fa. Il neosindaco può contare su una solida maggioranza in Consiglio comunale (sette rappresentanti su dieci): «Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato, mostrando fiducia nei miei confronti e coloro che in queste ultime settimane mi hanno aiutato nella campagna elettorale. E ringrazio pure gli altri due candidati sindaco. Siamo riusciti a concentrare il confronto sui contenuti, sulle cose da fare per il rilancio della nostra comunità. Molto con la gestione Canesi è stato fatto, ma il rilancio deve continuare».
Le priorità? «Rilanciare le prerogative del paese. Tenendo d’occhio i bilanci, è mia intenzione mettere mano alla sanità. Penso a provvedimenti per tutelare le fasce più deboli della popolazione, rilanciando i servizi sacrificati a seguito del dissesto». Luca Frigerio pensa a provvedimenti per contribuire al ripopolamento del paese, attrarre investitori privati, dando stabilità, certezze, servizi e una legislazione chiara. Il neosindaco dell’enclave si sofferma sul rilancio del Casinò: «Occorre chiudere il capitolo debiti e pensare a un adeguamento delle retribuzioni dei dipendenti della casa da gioco».
Senza storia il voto a Valsolda, dove è stata riconfermata sindaco Laura Romanò, che con 467 voti ha ottenuto l’86,3% dei consensi. L’altro candidato sindaco Vincenzo Visetti con 74 voti si è fermato al 13,7%. A Valsolda ha votato il 32,28% dei potenziali elettori. Percentuale in calo del 16% rispetto alla precedente consultazione.