Dal rapporto 2025 emerge il risultato storico raggiunto in un decennio senza penalizzare le prestazioni future degli assicurati e senza soldi pubblici

Un grado di copertura del 101,6% (nel 2024 si è attestato al 99,3%): è un risultato storico, oltre la soglia del 100%, quello conseguito dalla Cassa pensioni di Lugano (CpdL) nel 2025, il cui rapporto di gestione ha confermato il consolidamento del percorso di risanamento e rafforzamento intrapreso negli ultimi anni. Un risultato, si legge nella nota stampa, che “testimonia la ritrovata solidità finanziaria dell’Istituto e la validità delle scelte strategiche adottate dal consiglio e dalla direzione”.
Un confronto rispetto alle cifre di dieci anni fa dimostra i passi avanti compiuti dalla CpdL che, attraverso una gestione rigorosa e lungimirante, ha saputo coniugare risanamento finanziario e tutela delle prestazioni, ottenendo un equilibrio che pochi Enti previdenziali raggiungono: nel 2016 il capitale disponibile era di 652 milioni di franchi, il tasso d’interesse tecnico al 3%, il grado di copertura al 95,1% e la remunerazione degli averi di vecchiaia allo 0,0%. Questi numeri sono stati parecchio migliorati, si legge nel rapporto del 2025: il capitale disponibile è di 931 milioni, il tasso d’interesse tecnico è all’1,5%, mentre il grado di copertura, come detto ha superato la soglia del 100% e la remunerazione degli averi di vecchiaia all’1,75%. Questi numeri rispecchiano la riuscita del processo d’inversione di tendenza, realizzato in un decennio, senza mai penalizzare le prestazioni pensionistiche future degli assicurati e senza contributi pubblici.
Ottimi risultati sono stati ottenuti anche l’anno scorso, in un contesto economico e finanziario caratterizzato da volatilità dei mercati, tensioni geopolitiche e incertezza sull’evoluzione dei tassi d’interesse, si legge nella nota stampa diffusa dalla CpdL, che “ha saputo mantenere una gestione prudente e orientata al lungo periodo. La buona performance degli attivi registrata nel 2025 (4,6%) ha contribuito in modo determinante al rafforzamento patrimoniale della cassa, permettendo di consolidare le prestazioni previdenziali e di accrescere la resilienza dell’Istituto di fronte alle future sfide dei mercati finanziari”.
Pur in presenza di risultati positivi, la CpdL mantiene un approccio prudente e responsabile, consapevole delle sfide strutturali che interessano il sistema previdenziale, dall’evoluzione demografica all’aumento della speranza di vita e continuerà a operare con trasparenza, equilibrio e visione di lungo periodo, con l’obiettivo di tutelare i diritti degli assicurati e dei beneficiari di rendita senza compromettere le prospettive delle nuove generazioni. La Cassa conferma la propria volontà di rafforzare il dialogo con i propri assicurati e di consolidare il proprio ruolo di partner previdenziale affidabile e sostenibile nel tempo.