Luganese

Comparto sportivo Maglio/Cornaredo, chiesti lumi sulla logistica

Avanti con Ticino&Lavoro interroga il Municipio sulle nuove infrastrutture: criticità negli accessi, autosilo già saturo, problemi di segnaletica

Secondo gli interroganti sono già emersi problemi organizzativi
(Ti-Press)
18 maggio 2026
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Le nuove infrastrutture sportive del comparto Maglio/Cornaredo, uno dei principali investimenti pubblici recenti della Città di Lugano, finiscono al centro di critiche e interrogativi politici per una serie di problemi logistici e organizzativi emersi già nelle prime fasi di utilizzo. A sollevare il caso sono alcuni consiglieri comunali di Avanti con Ticino&Lavoro – primo firmatario è Giovanni Albertini –, che chiedono al Municipio chiarimenti urgenti sulla gestione degli spazi, dei parcheggi e della funzionalità generale del comparto.

La criticità principale riguarda la carenza di parcheggi. Durante partite e attività sportive ordinarie, gli stalli disponibili – compreso l’autosilo – risultano rapidamente saturi, creando disagi a famiglie, accompagnatori, società sportive e utenti. Secondo gli interroganti, la situazione confermerebbe preoccupazioni già espresse in passato sulla possibile insufficienza dei posteggi rispetto al volume di utenza previsto per il comparto Maglio/Cornaredo e per la futura AIL Arena.

Pur senza mettere in discussione la necessità di incentivare il trasporto pubblico, i firmatari ritengono poco comprensibile che una struttura sportiva moderna raggiunga già oggi situazioni di saturazione durante il normale svolgimento delle attività. Viene inoltre contestato il fatto che utenti e famiglie possano essere sanzionati per divieti o mancanza di parcheggi, in una situazione ritenuta conseguenza di una pianificazione non adeguata.

L’interrogazione evidenzia anche altre problematiche operative riscontrate sul posto: spazi insufficienti per il deposito del materiale sportivo, ristagni d’acqua e problemi di drenaggio su scale e aree di passaggio, segnaletica interna poco chiara, difficoltà di collegamento tra campi, spogliatoi e buvette, oltre a una gestione dei flussi interni giudicata poco intuitiva nei momenti di maggiore affluenza.

I consiglieri chiedono quindi al Municipio se sia a conoscenza delle criticità segnalate, se siano stati effettuati monitoraggi sull’occupazione dei parcheggi e quali misure concrete intenda adottare per migliorare la situazione. Tra le ipotesi citate figurano l’aumento o l’ottimizzazione degli stalli disponibili, parcheggi prioritari per l’utenza sportiva, convenzioni con aree limitrofe e soluzioni di park & ride.


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