Dubbi su uso misto dell’edificio, posteggi e controlli: il Municipio chiamato a chiarirne gestione, flussi di traffico e uso futuro

Un’interrogazione del gruppo Udc di Lugano – primo firmatario è Alain Bühler – porta all’attenzione del Municipio una serie di perplessità sul progetto edilizio previsto in via Ceresio 53B a Pregassona, dove è prevista la demolizione di uno stabile esistente e la costruzione di una palazzina di cinque piani con centro culturale, moschea e sei appartamenti. Al centro degli interrogativi vi è la struttura mista dell’intervento, che prevede moschea, centro culturale e appartamenti nello stesso edificio. Gli interroganti chiedono chiarimenti sulla separazione tra le diverse funzioni e soprattutto sulle garanzie che impediscano future modifiche della destinazione d’uso senza nuove autorizzazioni edilizie. Particolare attenzione è rivolta anche alla mobilità e ai posteggi: si chiede infatti se il numero di posteggi sia stato calcolato tenendo conto dei momenti di massima affluenza legati alle preghiere del venerdì e alle festività religiose, oppure solo sulla base della componente residenziale. Viene inoltre sollevato il dubbio se via Ceresio sia in grado di assorbire l’aumento del traffico senza compromettere sicurezza stradale e accesso ai mezzi di soccorso.
L’interrogazione chiede inoltre se il Municipio abbia verificato o intenda verificare la composizione dell’associazione promotrice e se siano stati effettuati controlli o consultazioni con le autorità cantonali e federali di sicurezza, alla luce di episodi passati legati al contesto associativo. Infine, viene chiesto quali strumenti il Municipio intenda adottare per assicurare nel tempo il controllo sull’attività del centro e la sua conformità all’ordinamento svizzero, soprattutto in relazione alla gestione delle diverse componenti dell’edificio.