Il Municipio risponde a Nina Pusterla (La Sinistra) e conferma ‘l'elevata affluenza’. Ma al momento un ampliamento dell'offerta ‘non è necessario’

Ci sono ancora posti disponibili “in particolare presso la sede della Gerra” per la colonia ViviLugano. Rispondendo a un'interrogazione di Nina Pusterla (La Sinistra) e cofirmatari, il Municipio di Lugano ammette che le iscrizioni “hanno registrato un'elevata affluenza già nei primi giorni di apertura”. Ma ci sono stati anche “diversi errori di iscrizione, con conseguenti richieste di rimborso e modifica”. Dati alla mano (risalenti al 9 aprile), nella risposta viene indicato che in totale si tratta di 230 settimane disponibili per l'asilo estivo su un totale di 898 (25%) e 228 settimane disponibili su 1'549 (14%). L'unica fascia per la quale si registra “una saturazione delle disponibilità” è quella delle scuole medie. Data la forte domanda “è stata introdotta l'offerta ViviLugano Teens, rivolta in particolare agli allievi di terza e quarta media, che ha consentito un ampliamento dei posti senza tuttavia coprire interamente la domanda”. Prima di entrare nel merito dell'organizzazione di queste proposte estive, la Città spiega di “attribuire grande importanza a questi servizi, che rappresentano un sostegno concreto alla conciliabilità tra vita familiare e attività professionale e che vengono costantemente monitorati al fine di adeguarli, per quanto possibile, ai bisogni emergenti del territorio”. Lugano, si sottolinea, “si distingue quale una delle poche realtà che offre un ventaglio articolato di attività estive pubbliche”. ViviLugano è prevista nel mese di luglio, “mentre per i bambini di scuola elementare i servizi extrascolastici sono garantiti anche nel mese di giugno e per due settimane in agosto per le famiglie già iscritte annualmente”.
Alcune famiglie, però, si sono lamentate per i pochi posti disponibili, con la conseguente iscrizione dei figli in sedi lontane dalle proprie abitazioni, e la comunicazione tardiva. “Le famiglie sono state informate tramite i canali istituzionali della Città – spiega ancora il Municipio – e la documentazione messa a disposizione al momento dell'apertura delle iscrizioni”. Come detto, nei primi giorni si è registrato “un volume particolarmente alto di richieste, sia telefoniche sia via e-mail”. Per garantire risposte tempestive “è stato attivato un sistema di comunicazioni automatiche” per fornire “un primo riscontro immediato, mentre per le richieste più complesse il personale ha garantito risposte individuali o un ricontatto diretto con le famiglie”.
Il fabbisogno di posti per l'asilo estivo “viene valutato annualmente sulla base dei dati di iscrizione e dei posti residui”. La situazione attuale e i già citati posti ancora a disposizione portano il Municipio di Lugano a sostenere che “non emerge una necessità generalizzata di ampliamento dell'offerta”. Lo stesso “resta tuttavia attento all'evoluzione della domanda e si riserva di valutare, per le prossime edizioni, eventuali adeguamenti o soluzioni alternative, nel rispetto dei vincoli organizzativi, logistici e qualitativi che caratterizzano questi servizi”. Le sedi in cui organizzare le offerte estive vengono individuate, in collaborazione con l'Istituto scolastico, in base a una serie di criteri. Tra questi ci sono la disponibilità delle strutture, la presenza di spazi adeguati, l'accessibilità e la distribuzione territoriale. “Si privilegia inoltre l'organizzazione di più gruppi nella medesima sede, al fine di garantire sicurezza, qualità educativa ed efficienza”. Il Municipio annuncia l'intenzione di avviare una riflessione “sull'offerta delle colonie residenziali estive alla luce della partecipazione generalmente contenuta registrata negli ultimi anni”.