Ventidue consiglieri comunali sostengono in un’interrogazione che la riapertura del sottopasso dei cigni potrebbe mitigare il problema del traffico

Dopo il successo turistico pasquale nel Luganese, torna al centro del dibattito il traffico sul lungolago di Lugano. Ventidue consiglieri comunali sostengono che “il passaggio pedonale tra il Burger King e il Debarcadero sta generando, in particolare durante la bella stagione e nelle ore di punta, significative criticità per la fluidità del traffico privato e dei trasporti pubblici”.
Il primo firmatario Lukas Bernasconi (Lega), insieme a tutti gli altri esponenti leghisti salvo Andrea Censi, a tutti i democentristi, all’esponente di Avanti con Ticino & Lavoro Michele Codella e ai liberali Jean-Jacques Aeschlimann e Paolo Toscanelli, sostiene che “il flusso pedonale in quell’area è molto elevato ed è caratterizzato da un attraversamento pressoché continuo” e che pertanto il traffico risulta rallentato, “con la conseguente formazione di code che arrivano a congestionare anche l’incrocio di piazza Indipendenza. Ne deriva un effetto a catena che penalizza non solo il traffico privato, ma anche il trasporto pubblico, i cui sistemi di priorità semaforica, in queste condizioni, perdono gran parte della loro efficacia”. A rendere ancora più singolare la situazione, per i firmatari dell’interrogazione, vi è anche la presenza del sottopasso pedonale attualmente chiuso, che con l’eventuale riapertura “potrebbe contribuire a mitigare il problema”.
Alla luce di queste considerazioni, chiedono all’Esecutivo se sia al corrente della situazione da loro descritta; quali misure intenda adottare “per ridurre i disagi causati dagli attraversamenti pedonali in oggetto, garantendo un miglior equilibrio tra sicurezza dei pedoni e fluidità del traffico”; se sia prevista la riapertura del sottopasso pedonale esistente e, in caso affermativo, se si intenda riaprirlo anche qualora i servizi igienici annessi non fossero ancora ultimati, a questo riguardo la Città ha recentemente comunicato che “la riapertura delle toilette è prevista verso metà giugno”. Infine, chiedono se sia possibile attendersi una soluzione in tempi brevi.