Luganese

Scarti vegetali, ‘Lugano non considera l'impatto ambientale’

Interpellanza mette in discussione l'attuale concorso del Municipio, sollecitato ad adeguarsi alle strategie climatiche federali

Scarti vegetali d’archivio
(archivio Ti-Press)
3 aprile 2026
|

Per lo smaltimento degli scarti vegetali, il Municipio di Lugano “non considera adeguatamente l'impatto ambientale”. A sollevare la problematica è un'interpellanza firmata da Sara Beretta Piccoli (Plr-Pvl) e Luca Campana (Centro). I due consiglieri comunali spiegano che “leggendo l'attuale concorso del Municipio di Lugano, oggi in vigore, è stabilito che l'assuntore dovrà mettere a disposizione una o più sedi di consegna (piazze di deposito), presso le quali il committente consegnerà gli scarti vegetali, utilizzando autocarri o furgoni”. È evidente che “il ciclo della vita della prestazione non finisce con il ritiro del materiale da parte dell'assuntore, ma continua fino all'impianto dove i rifiuti sono trattati e trasformati in nuove risorse”.

Gli interpellanti vogliono sapere perché nel bando di concorso il Municipio “pare non considerare lo spostamento degli scarti tra le piazze di raccolta e gli impianti dove tali scarti vengono trattati”; se intende accettare offerte che contemplano il trattamento dei rifiuti fuori dal Ticino e, in caso affermativo, “quando il Municipio intende adeguarsi agli obiettivi posti dall'Agenda Onu e alle strategie climatiche federali”.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali