Luganese

Lugano investe 5,2 milioni nella piscina coperta

Chiesto il credito per risanare gli impianti ed effettuare interventi di manutenzione straordinaria all'edificio. I lavori si svolgeranno a tappe

La piscina coperta si trova nell’area del lido
(archivio Ti-Press)
2 aprile 2026
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Il risanamento degli impianti e la manutenzione straordinaria dell’edificio della piscina coperta di Lugano costeranno 5,2 milioni di franchi. È questa la richiesta di credito contenuta nel messaggio municipale che il Municipio ha licenziato nella seduta di giovedì 2 aprile. Scopo di questi lavori è garantire la continuità di esercizio, la sicurezza degli utenti e l’adeguamento delle strutture agli standard tecnici attuali. Progettata dall’architetto Rino Tami e situata nel contesto del lido, la struttura è stata inaugurata nel 1976. Viene utilizzata regolarmente da scuole, società sportive e utenti dei corsi di nuoto.

Negli ultimi anni la Città è già intervenuta con una serie di opere di manutenzione e di rinnovo, eseguite durante le pause estive, che hanno interessato in particolare il perimetro esterno della vasca principale, le docce, la piscina dei bambini e gli spogliatoi, contribuendo a mantenere la struttura funzionale e fruibile. Il nuovo credito invece è destinato a un risanamento globale dell’impiantistica che costituisce il cuore della struttura e concernono gli impianti elettrici, sanitari e di ventilazione. Interventi che, come sottolinea il Municipio di Lugano, “manterranno invariata l’impostazione architettonica dell’edificio, ma che consentiranno di migliorarne affidabilità, sicurezza, efficienza di esercizio e sostenibilità, con effetti positivi anche sul contenimento dei consumi e dei costi di manutenzione ordinaria”.

Per mantenere l'operatività della struttura, gli interventi si svolgeranno a tappe. In accordo con la Divisione sport, i lavori saranno programmati nel corso delle prossime pause estive, con chiusure stagionali straordinarie estese indicativamente dal 1° maggio al 30 settembre nel periodo 2027-2031. Il risanamento dei tetti piani consentirà inoltre di approfondire con Ail Sa la possibilità di realizzare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica destinata all’autoconsumo.

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