Luganese

Aggressioni in Città verso il calo: non serve un potenziamento

Per il Municipio assetto e risorse della Polizia comunale appaiono adeguate al bisogno di sicurezza

La situazione è monitorata
(Ti-Press)
27 marzo 2026
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I dati della Polizia comunale sono chiari: dopo il picco registrato nel 2024, i casi di aggressione sul territorio della Città di Lugano "mostrano una tendenza verso il basso". L'anno scorso, infatti, si sono registrati 10 eventi a fronte dei 31 dell'annata precedente. Tirate le somme dal 2020 al 2025 gli episodi sono stati un centinaio. Detto questo, il Municipio, sollecitato da un'interrogazione - primo firmatario Giovanni Albertini, Avanti con Ticino&Lavoro -, conferma che "la situazione è costatemene monitorata tramite la Polizia comunale, che esegue azioni preventive o repressive a dipendenza della situazione". A preoccupare, semmai, si precisa, è "la crescente violenza e disagio giovanile, per cui sono necessarie misure interdisciplinari di prevenzione e presa a carico".

Nel frattempo, il sistema di videosorveglianza è in "continua evoluzione" e la Divisione Polizia "si adopererà, compatibilmente con la situazione finanziaria, a estendere il settore di impiego laddove possibile e/o necessario". Quanto alle risorse a disposizione della Polizia cittadina? A oggi, conferma l'Esecutivo, "appaiono adeguate e non evidenziano al momento particolari criticità". Del resto, l'autorità cittadina non intravvede ora come ora "alcuna necessità di particolare potenziamento o rafforzamento", ritenendo appunto l'attuale assetto in grado di rispondere alle necessità di sicurezza.