‘Inverno demografico’, il Centro invita il Municipio a valutare strumenti per evitare che le persone tra i 25 e i 35 anni si stabiliscano oltre Gottardo

“Quanti domiciliati nel Comune rientrano attualmente nella fascia di età compresa tra i 18 e i 35 anni (numeri totali per ogni anno)? A livello di imposta comunale qual è il gettito fiscale annuo generato da questa fascia di contribuenti, indicato per ogni anno di età? Quanti nuovi giovani di età compresa tra i 25 e i 35 anni si sono stabiliti a Lugano negli ultimi dieci anni? Quanti quelli che sono partiti? Il Municipio si sta muovendo, nell’ambito delle proprie competenze, per affrontare le diverse cause che portano i giovani a lasciare la Città e il cantone e a non rientrare? Se sì, con quali strumenti?” Sono le domande poste all’Esecutivo cittadino dal gruppo del Centro in Consiglio comunale.
L'atto parlamentare riprende una questione particolarmente sentita dai Giovani del Centro che hanno invitato una trentina di sezioni comunali a presentare interrogazioni ai Municipi. Sì, perché come si legge nel testo “a livello ticinese, ogni anno circa ottocento giovani lasciano il Ticino per cercare lavoro altrove. Molti osservatori definiscono la situazione demografica del nostro cantone come un vero e proprio inverno demografico”. Il problema è dunque noto, le soluzioni meno. Per questa ragione “l’invito esplicito che il gruppo del Centro rivolge alle autorità locali è quello di valutare anche l’introduzione di incentivi mirati per i giovani, con l’obiettivo di rendere Lugano più attrattiva come luogo di domicilio nelle prime fasi della vita professionale”.