Luganese

Discusse al Lac le prospettive nazionali della formazione

La conferenza di Movetia ha coinvolto a Lugano quasi trecento rappresentanti del settore, mentre il pacchetto Svizzera-Ue è approdato a Berna

La consigliera di Stato Marina Carobbio
(Movetia)
17 marzo 2026
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Quasi 300 rappresentanti del settore della formazione, insieme a esperti ed esperte svizzeri ed europei si sono riuniti negli ultimi due giorni al Lac di Lugano in occasione della conferenza nazionale di Movetia. Al centro delle discussioni: le prospettive di un’associazione della Svizzera al programma Erasmus+, obiettivo fissato dal Consiglio federale per il 2027. L’incontro si svolge mentre il pacchetto Svizzera-Ue è appena stato trasmesso al Parlamento, aprendo la fase parlamentare dell’intricato dossier. Rafforzare la qualità della formazione, sviluppare la mobilità internazionale e promuovere l’innovazione pedagogica: questi sono alcuni dei temi centrali della cooperazione europea nel settore dell’istruzione. Lunedì, gli esperti e le esperte hanno condiviso le loro analisi sulle opportunità che un’associazione offrirebbe alle istituzioni e alle persone in formazione in Svizzera. Martedì, la conferenza è proseguita con sessioni parallele dedicate ai diversi livelli della formazione, con l’obiettivo di preparare in modo mirato i partecipanti. Le discussioni hanno mostrato un forte impegno degli attori della formazione e una volontà condivisa di proseguire sulla strada della cooperazione europea.