Nell'appuntamento annuale non sono mancate frecciatine ad altri partiti. Il Muncipale Lombardi ha ricordato i lavori in corso sulle norme anti incendio

Da Crans-Montana, con il tram-treno, fino ad arrivare a Lambertenghi. È stato variegato il viaggio dei temi trattati durante l’assemblea del Centro di Lugano, così come lo sono i progetti che trasformeranno la città nei prossimi anni. Circa un’ottantina di persone si sono riunite questa sera a Viganello, nella sala interna del Bistrot Vecchio Torchio, dove i relatori si sono tolti qualche sassolino dalle scarpe e hanno ripercorso l’anno appena trascorso.
Il primo a prendere la parola è stato il municipale Filippo Lombardi che, in qualità di capo del Dicastero sviluppo territoriale, ha voluto affrontare subito il tema delle norme antincendio, ribadendo che il 2 gennaio si era chinato sulla sicurezza nei locali cittadini: «Già tre giorni dopo abbiamo rilanciato il gruppo di lavoro speciale e verificato la situazione esistente. Ci siamo resi conto che non è tutto perfetto, ma possiamo dire di essere messi meglio rispetto ad altre realtà». Lombardi ha poi toccato il tema del Piano energetico: «Grazie al progetto Lambertenghi e alla conseguente realizzazione di una centrale termica e di una rete di teleriscaldamento, ora sappiamo come procedere e riprendere le discussioni sul Piano energetico comunale, puntando al raggiungimento degli obiettivi in ambito di politica climatica».
Successivamente è intervenuto Paolo Beltraminelli, presidente della sezione cittadina, che ha affrontato numerosi temi, come il Preventivo, l’importanza del tram-treno per la città e i conseguenti futuri disagi causati dai cantieri, soffermandosi poi in particolare sulla «problematica del Casinò. Il nostro partito non ha responsabilità, poiché da diversi anni siamo stati esclusi dal suo Consiglio d’amministrazione, ma occorrono soluzioni convincenti e siamo dell’avviso che lo stabile debba essere alla Città e valorizzato». Infine Michele Malfanti ha scoccato qualche frecciatina agli altri partiti rappresentati in Consiglio comunale: «Non ho mai vissuto un Consiglio comunale come questo. Ci sono consiglieri indecisi su tutto. Nella prossima seduta erano previsti i voti sui messaggi municipali inerenti alla sistemazione e al nuovo assetto del piazzale ex Scuole, così come quello da 41 milioni di franchi relativo alla manutenzione e alla gestione del patrimonio stradale della Città. Qualcuno però non si è assunto le proprie responsabilità e ora bisognerà attendere e rinviare la discussione, ritardando così alcune decisioni e relativi benefici, soprattutto per i quartieri periferici toccati dal messaggio sulle strade».