Luganese

All’ascolto dei giovani: Lugano inaugura lo Sportello di prossimità

Dedicato in particolare alle persone tra i 12 e i 30 anni, il servizio offre un luogo fisso dove potersi recare per parlare liberamente

Villa Carmine, lo stabile storico che accoglie lo sportello
(Luganocultura.ch)
4 febbraio 2026
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“La strada parla, noi ascoltiamo”. È questo lo slogan che accompagna il lancio del nuovo sportello di ascolto dedicato ai giovani, ma anche ai genitori e ai professionisti con cui questi condividono la quotidianità. L’idea è di ampliare il Servizio di prossimità, completando il lavoro degli operatori che si spostano per la città per dialogare con i giovani, attraverso uno spazio accessibile – con orari settimanali fissi – dove gli interessati sanno di poter trovare delle persone con cui chiacchierare. A questo scopo, è stato allestito un luogo fisico al piano terra di Villa Carmine, in Via Trevano 55, dove i collaboratori guideranno i ragazzi verso i servizi a loro dedicati e le opportunità presenti sul territorio. «In un periodo segnato da incertezze economiche, in cui i ragazzi vivono diverse pressioni sociali e non sempre sanno a chi rivolgersi», Lorenzo Quadri – capo del Dicastero formazione, sostegno e sociabilità – ritiene che «investire nei giovani sia una strategia lungimirante per prevenire problemi che, in futuro, sarebbero più gravi e costosi da risolvere». Il sostegno offerto, che si iscrive nella volontà della città di promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, permette secondo lui di «valorizzare le risorse e le competenze dei giovani».

Non solo preoccupazioni, ma anche sogni

Il team che gestisce lo sportello si impegnerà a fornire una consulenza mirata sulle diverse sfere che compongono la vita giovanile. A seconda delle esigenze, i giovani saranno accompagnati nella scelta del percorso formativo o nella ricerca di un lavoro. Tuttavia, le giornate dei ragazzi non girano unicamente attorno a scuola e lavoro. Ecco perché essi saranno liberi di parlare pure del loro tempo libero o delle loro relazioni amorose e sociali. Inoltre, il nuovo sportello permetterà di rimanere aggiornati sulle attività culturali, sportive e ricreative in programma, con l’obiettivo di favorire la crescita personale. Sebbene «spesso si pensi che questo tipo di servizio sia riservato ai giovani in difficoltà – spiega Stefanie Monastero, responsabile delle politiche giovanili della Città di Lugano – il centro è pensato anche per i ragazzi propositivi che hanno dei sogni ma non sanno a chi proporli». Il Servizio di prossimità ci tiene a sostenere l'imprenditorialità giovanile, promettendo di appoggiare coloro che si rivolgeranno a loro con delle idee intraprendenti. Per esempio, un gruppo che vuole organizzare un concerto o un pittore che non sa dove esporre le sue opere. Oltre che delle loro preoccupazioni, gli operatori discuteranno volentieri anche delle passioni dei giovani.

Una sala più che uno sportello

Il progetto prende vita durante il 18esimo anno di attività del Servizio di prossimità. Monastero sostiene che «per i ragazzi, il compimento dei 18 anni rappresenta un momento di cambiamento e di riflessione. Per noi vale lo stesso: ci siamo fermati a riflettere su come siano cambiati i bisogni dei giovani e su come noi possiamo restare al passo coi tempi». Di fronte a una città che evolve, l’iniziativa mira quindi a individuare i bisogni emergenti delle nuove generazioni attraverso un luogo di ascolto gratuito e riservato. Secondo l’operatrice Giulia Chastonay, la stanza dedicata «in realtà è più una sala che uno sportello», in quanto dispone di due poltroncine e un divanetto. Un ambiente colloquiale che vuol far sentire a proprio agio i fruitori del servizio, permettendogli di accomodarsi e di aprirsi agli operatori. Con il passare del tempo, l’arredamento evolverà seguendo i consigli dei giovani, proprio come il servizio stesso.

Ognuno disporrà del tempo necessario

Per quanto riguarda gli orari di apertura, sono previste due fasce orarie settimanali. Il martedì dalle 13 alle 16.30 e il giovedì dalle 14 alle 16 ci si può recare sul luogo liberamente, senza annunciarsi. Coloro che invece volessero assicurarsi un colloquio individuale, potranno richiedere un appuntamento al numero 079 561 81 35, oppure tramite mail all’indirizzo sportelloprossimita@lugano.ch. Lo spazio dedicato a questi appuntamenti privati è il martedì dalle 12 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 18. In ognuna delle due varianti, viene assicurato che il personale si metterà a disposizione nel rispetto dei tempi e dei bisogni di ciascuno. L’apertura dello sportello è poi accompagnata dal rinnovamento dell’identità visiva del Servizio di prossimità, il cui nuovo elemento centrale è lo sguardo. Nel logo presente su volantini e gadget, la “O” della scritta “prossimità” prende le sembianze di un occhio. «Lontano dal rappresentare un Grande fratello che ci controlla», chiarisce Monastero, l'occhio è pronto a cogliere segnali e bisogni della gioventù luganese. La nuova grafica sarà adottata anche da TheVAN, la sezione di incontro mobile, permettendo al Servizio di diventare più riconoscibile.