Rinnovato integralmente l'edificio (come SPIN) che è stato restituito alla popolazione come spazio di incontro pensato per favorire la vita di quartiere

La Città di Lugano ha inaugurato oggi il nuovo spazio di quartiere a Pazzallo, ospitato nella vecchia Casa comunale in via Minudra 2, alla presenza del sindaco Michele Foletti e del municipale Raoul Ghisletta. L’edificio si sviluppa su due livelli, è stato oggetto di un rinnovamento integrale (piazzale antistante compreso) ed è stato riprogettato con una nuova organizzazione interna che prevede due sale polivalenti, una per piano, adatte ad accogliere attività sociali, culturali e ricreative. Sono stati realizzati una cucina al piano terra e nuovi servizi igienici su entrambi i livelli. Gli ambienti interni sono stati ridisegnati per migliorarne la fruibilità e garantire un accesso inclusivo, con dotazioni e finiture contemporanee.
Anche l’involucro esterno è stato oggetto di un accurato restauro, con il ripristino del colore originario dell’edificio. Le aree esterne sono state riorganizzate per ottimizzare i percorsi pedonali e gli spazi di sosta. I lavori hanno incluso il consolidamento strutturale, l’adeguamento alle normative antincendio e la sostituzione integrale degli impianti. Sono state inoltre risanate le canalizzazioni. L’installazione di un sistema di riscaldamento a basso consumo energetico, di un’illuminazione ad alta efficienza e di serramenti performanti ha permesso di migliorare sensibilmente l’efficienza energetica e la qualità degli spazi interni. L’intervento è stato coordinato dalla Divisione gestione e manutenzione immobili, sotto la responsabilità di Guido Del Vecchio, e curato dallo studio CHP Sagl. L’investimento complessivo ammonta a 520’000 franchi.
Il sindaco di Lugano Michele Foletti ha ribadito che «ll progetto SPIN ((SPazi INsieme) rappresenta una visione concreta di città inclusiva e partecipata. Gli spazi di quartiere inaugurati negli ultimi mesi dimostrano come la riqualificazione del patrimonio pubblico possa trasformarsi in un vero motore di coesione sociale, offrendo alla cittadinanza luoghi di incontro aperti, accessibili e pensati per favorire la vita di quartiere». Dal canto suo, il municipale e capo Dicastero immobili Raoul Ghisletta ha sottolineato che «investimenti mirati possano generare un valore sociale duraturo. A Pazzallo abbiamo restituito piena funzione sociale a un edificio pubblico, riqualificandolo dal punto di vista energetico e della sicurezza e rendendolo idoneo ad accogliere attività culturali, sociali e associative. Uno spazio pensato per essere vissuto, condiviso e animato dalla popolazione: un tassello significativo di una rete cittadina in crescita, che mette al centro i quartieri, le relazioni e l’incontro fra generazioni».