Luganese

Casinò Campione d’Italia, incassi e giocatori in crescita

La casa da gioco dispone della liquidità per pagare in anticipo i creditori chirografari per oltre 12 milioni di franchi

L’altra metà del credito verrà corrisposta nel 2026
(Ti-Press)
13 gennaio 2026
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Al Casinò di Campione d'Italia, riaperto nel gennaio 2022, lo scorso anno incassi e giocatori sono cresciuti entrambi del 13% rispetto al 2024. Ciò che ha consentito alla Campione d'Italia S.p.A., società di gestione della casa da gioco dell’enclave, di disporre di “liquidità utilizzabile superiore a 21 milioni di euro”, per cui ha deciso di “pagare in anticipo i creditori chirografari per l’importo di 12’577’922 euro, che rappresenta la metà del credito concorsuale (quello stabilito dal Tribunale fallimentare di Como). Fra i creditori chirografari ci sono anche fornitori ticinesi.

L’altra metà del credito verrà corrisposta nel 2026. E grazie ai trasferimenti dal Casinò il Comune ha programmato un serie di interventi (i primi dopo il dissesto finanziario terminato lo scorso 31 dicembre) senza ricorrere a un nuovo indebitamente con l’accessione di mutui. Nel 2025 il Casinò dell'enclave ha incassato 60 milioni di euro di cui 2 milioni arrivati dalle mance (53,6 milioni nel 2024), mentre gli ingressi hanno superato quota 300mila, rispetto ai 275mila di due anni fa. L'ottimo stato di salute del Casinò, chiamato ad assumere nuovi dipendenti, ha fatto da battistrada a un emendamento, approvato del Consiglio comunale, della vicesindaco Tanina Padula “tendente a dare un indirizzo alla partecipata (Casinò Campione d'Italia S.p.A., ndr) affinché proceda a mettere in atto condizioni migliori nei confronti dei lavoratori, sia dal punto di vista della formazione che organizzativo e delle condizioni retributive. È doveroso riconoscere in modo concreto i sacrifici sostenuti dai lavoratori durante il periodo di risanamento della società che una volta avvenuto il pagamento dei debiti, come da concordato, deve favorire politiche espansive di promozione e valorizzazione del territorio, in coerenza con la natura di società benefit”.