Luganese

Massagno apre il 2026 riflettendo su comunità e democrazia

Durante la cerimonia, svoltasi l’11 gennaio al cinema Lux, non è mancato un momento di raccoglimento per le vittime di Crans-Montana

Autorità comunali, presidente Pro Massagno, maestri e presidenti di Coro Valgenzana e Massagno Musica
12 gennaio 2026
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Il bene comune va costruito in maniera condivisa. Questo, in estrema sintesi, il messaggio emerso dalla cerimonia di inizio anno di Massagno, tenutasi l’11 gennaio al cinema Lux. Nel suo discorso, la sindaca ha infatti posto l’accento sul veloce e importante ricambio demografico che il comune – il settimo più popoloso in Ticino, con 7’250 abitanti circa – vive annualmente. “Una grande sfida dal punto di vista dell’integrazione, perché vogliamo che ognuno qui si senta a casa propria”, ha detto Simona Rusconi.

A tal proposito è stato proiettato un video con interviste ad alcuni neocittadini, interrogati sul motivo del trasferimento, con anche un’ospite sul palco. Tra le ragioni più gettonate: buoni servizi extrascolastici, buona offerta di attività sportive, ludiche e di intrattenimento, nonché una realtà a misura d’uomo. Un secondo video ha invece illustrato i progetti del Comune: ristrutturazioni recenti (Lux e stadio), in corso (case Ippocastano e Chiattone) o previste (ecocentro, parco giochi, piscine Valgersa), con particolare accenno agli ex magazzini Aem, destinati a diventare “la piazza che oggi non abbiamo”.

Nell’attesa della piazza, a svolgere un ruolo centrale nell’organizzazione di momenti di aggregazione è la Pro Massagno. Il presidente Franco Locatelli è intervenuto parlando dell’importanza delle attività della Pro (che quest’anno compie 65 anni) e delle altre associazioni che permettono di consolidare lo spirito comunitario. Sul palco ha preso la parola anche la presidente del Consiglio comunale Beatrice Bomio-Pacciorini Amichi, che ha proposto una riflessione sul valore della parola, del linguaggio e del pensiero critico quali fondamenti essenziali della democrazia.

La cerimonia si è aperta con un momento di raccoglimento dedicato alle vittime del rogo di Crans-Montana ed è stata allietata dagli intermezzi musicali curati da Massagno Musica e Coro Val Genzana, diretti rispettivamente dal maestro Andrea Norghauer e da Fabio Valsangiacomo. Ospiti anche diverse personalità politiche: il consigliere agli Stati Fabio Regazzi, il consigliere nazionale Alex Farinelli, i consiglieri di Stato Christian Vitta e Raffaele De Rosa, il presidente del Gran Consiglio Fabio Schnellmann e diversi granconsiglieri, sindaci e municipali di diversi comuni vicini, nonché l’Esecutivo massagnese al completo, diversi consiglieri comunali e rappresentanti delle associazioni locali.