Promotori privati hanno contattato la Divisione Sport. Al vaglio questioni tecniche e pianificatorie

In riva al lago di Lugano potrebbe arrivare una sauna. Lo fa sapere il Municipio di Lugano rispondendo a un'interrogazione di Sara Beretta Piccoli (Verdi Liberali) che chiedeva all'esecutivo di valutare l'installazione, almeno in forma sperimentale o temporanea, di saune mobili come già avvenuto nel resto della Svizzera. Nel corso della scorsa estate alla Divisione Sport è stato sottoposto un progetto simile da parte di promotori privati. “Sono in corso le verifiche tecniche e pianificatorie per identificare il miglior posizionamento di una sauna a bordo lago che combini al meglio le esigenze commerciali dei promotori e quelle tecniche della Città”.
Per Lugano, spiega ancora il Municipio, “sarà importante proporre un progetto a costo zero dal profitto economico ma che permetta ai promotori, con le entrate degli incassi e di una mescita, di far fronte ai costi d'investimento e agli oneri di gestione”. Il tutto, si sottolinea, “nel rispetto della procedura di permessi di polizia ed eventuale attribuzione diretta o tramite domanda partecipazione/bando”.
Riguardo all'ipotesi di un'ubicazione al Piano di Casoro, l'esecutivo sottolinea che “si sta portando avanti una variante di Piano regolatore per un riordino delle infrastrutture e per la nuova stazione di pompaggio delle acque potabili”. Nell'approfondimento del riordino “si potrebbe proporre l'inserimento di una sauna dove è già prevista un'area spogliatoio”.