Luganese

L'ex vice primo ministro albanese sarebbe richiedente l'asilo

Queste le informazioni ‘non ufficiali’ della Città di Lugano. L'assegnazione dell'appartamento? ‘Si sono seguite le regole’

L'ex vice primo ministro albanese sarebbe richiedente l'asilo
‘Tutto regolare’
(Ti-Press)
29 marzo 2024
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A Lugano la presenza dell'ex vice primo ministro albanese Arben Ahmetaj è diventato ben presto un ‘caso’. Ma a oggi il Municipio di Lugano non è al corrente della sua attuale situazione penale. Ciò che è noto all’autorità cittadina – secondo "fonti non ufficiali" – è che l'ex politico "risulterebbe indagato in Albania – sarebbe sospettato di corruzione, ndr – e che sarebbe giunto in Svizzera quale richiedente l’asilo". Di conseguenza a essere competente per il rilascio di permessi di questo tipo, ricorda l'Esecutivo rispondendo ai quesiti del consigliere comunale socialista Raoul Ghisletta, è la Segreteria di Stato della migrazione (Sem) e non la Città di Lugano.

In effetti, il Comune, si precisa dando seguito all'interrogazione, "non ha, per legge, alcuna competenza a svolgere accertamenti o decisionali in ambito di procedura di asilo e si limita a seguire le procedure di annuncio, accogliendo le persone che rispettano i requisiti e forniscono la documentazione corretta".

Detto questo, l'Esecutivo conferma che lo stabile ‘ex Enderlin’ in via Franscini 11 a Lugano è di proprietà del Comune. E che "l’assegnazione degli alloggi ivi locati segue la procedura prevista dal Regolamento per l’assegnazione degli alloggi di proprietà del Comune di Lugano, adottato dal Consiglio comunale nella sua seduta del 7 ottobre 2019". Di fatto gli appartamenti vengono messi a "pubblico concorso e a prezzi di mercato". E il bando segue quanto previsto dalla Loc, la Legge organica comunale.

Nel concreto, il 5 luglio scorso il Municipio ha accordato l’apertura del concorso per attribuire l'appartamento che ha attirato l'attenzione. Concorso al quale nessuno ha partecipato. Quindi si è passati, da prassi, a trattative dirette per la ricerca di un inquilino. Procedura affidata alla Gestione per Immobiliari Istituzionali SA (Gipi), che ha regolare mandato da parte del Comune. L'affittuario è stato trovato a fine settembre e ha ricevuto le chiavi dell'abitazione a fine ottobre.

"La persona candidata per la locazione – fa sapere ancora l'Esecutivo della Città – ha presentato l’usuale documentazione, che è stata valutata e dalla stessa non sono emerse criticità di alcun genere; pertanto si ritiene che la locazione sia stata valutata, esaminata e sia del tutto regolare rispetto alle prescrizioni legali applicabili in materia". Garantita la privacy ai titolari degli alloggi, l'attribuzione, si conferma, "è da ritenersi essere stata svolta in maniera regolare e corretta secondo la procedura prevista dal Regolamento da parte di Gipi e avallata dal Municipio".

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