Luganese

Autolesionismo alla Stampa, detenuto in ospedale

Sabato sera si è inflitto dei tagli. La sua vita non è in pericolo

(Ti-Press)
28 agosto 2022
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Momenti di trambusto sabato sera al Penitenziario cantonale della Stampa. Dopo cena, intorno alle 21 le guardie hanno trovato un detenuto ferito all’interno della propria cella. A quanto pare aveva perso parecchio sangue. Sul posto è stata chiamata un’ambulanza, che ha trasferito il prigioniero all’Ospedale Civico, dove sarebbe ancora degente. Il ‘tam tam’ del carcere parlava di un tentato suicidio; da nostre verifiche, si è trattato più propriamente di un atto di autolesionismo. La persona in questione si è inflitta dei tagli, provocandosi un ferimento, ma la sua vita non è in pericolo, anzi, ora starebbe abbastanza bene. Da noi interpellato, Stefano Laffranchini, direttore delle strutture carcerarie ticinesi, risponde che fatti simili nelle prigioni non sono nuovi, ma per quanto riguarda il Ticino da 4 o 5 anni sono diventati meno frequenti. «Da quando cioè l’assistenza medica è stata demandata non più a medici privati ma all’Ente ospedaliero cantonale, segnatamente per quanto riguarda la medicina psichiatrica e quella somatica. Da quando abbiamo questa collaborazione con una entità indipendente, episodi del genere sono estremamente rari proprio perché il servizio medico segue queste situazioni con estrema attenzione e vicinanza».

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