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17.06.2022 - 15:07
Aggiornamento: 19:02

Lamone, ci si prenda cura degli stabili comunali

Doppia interpellanza Plr chiede spiegazioni al Municipio su tre decisioni prese dal legislativo alcuni anni fa ma mai concretizzate

La manutenzione regolare degli stabili comunali è il tema che sottopone al Municipio di Lamone l’interpellanza firmata del gruppo Plr in Consiglio comunale. I liberali-radicali chiedono inoltre spiegazioni all’esecutivo in merito a tre decisioni prese dal legislativo anni fa, ma non ancora realizzate. Cominciamo dagli stabili comunali, per i quali viene chiesto all’esecutivo se non ritenga opportuno pianificare in anticipo la manutenzione ordinaria e destinare tali compiti a determinati impiegati del Comune. In un secondo atto parlamentare, I consiglieri comunali Plr chiedono per quali ragioni non è ancora stato realizzato l’impianto solare fotovoltaico sul tetto del centro civico del valore di 70’000 franchi, malgrado il fatto che l’approvazione del messaggio, da parte del legislativo, risalga al dicembre 2019. "Il credito concesso potrebbe essere decaduto", si sottolinea.

E la rampa per disabili?

L’interpellanza punta il dito su un’altra situazione analoga: "Il Consiglio comunale ha accolto il credito di 43’000 franchi per aggiornare il preventivo d’onorario e completare la procedura di approvazione della variante pianificatoria in zona Serta. Altri 30’000 franchi sono poi stati concessi per studio e approvazione di varianti di Pr per l’aumento degli indici edificatori in alcune zone". Dopo quasi 2 anni, non si sa nulla su tale variante di Pr. L’altro caso riguarda il credito di 78’500 franchi per rifare l’impermeabilizzazione del tetto della camera ardente e la posa di un sollevatore per disabili. La richiesta venne bocciata nel giugno 2019, ma il Municipio aveva chiesto al legislativo di autorizzare la realizzazione del tetto, malgrado la bocciatura, impegnandosi in seguito a riaprire il discorso rampa per disabili con l’architetto. Il tetto è in seguito stato effettivamente realizzato, tuttavia, a oltre tre anni da quanto discusso, nulla sembra essere stato ancora fatto per realizzare la rampa.

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