lugano-scoppia-la-pace-fra-briatore-e-plein
Ti-Press e Keystone
Philipp Plein e Flavio Briatore
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
4 ore

Dieci chilometri di colonna sotto il sole tra Biasca e Airolo

Rientro dei vacanzieri e momentanea chiusura della galleria del San Gottardo mandano l’asse autostradale in tilt
Bellinzonese
5 ore

Tunnel del San Gottardo chiuso in entrambe le direzioni

Veicolo in avaria poco prima di mezzogiorno: situazione ‘calda’ sull’asse autostradale ticinese
Bellinzonese
12 ore

Bistrot di Bellinzona, ‘Nessuna truffa né maltrattamenti’

Il gerente Ivan Lukic non nasconde le difficoltà economiche. Tuttavia alcune persone hanno ‘tenuto duro, credendo nel progetto. Altre lo hanno diffamato’
Luganese
12 ore

Rovio, fucile notificato ma il padre era senza porto d’armi

Emergono ulteriori aspetti legati al grave fatto di sangue capitato domenica scorsa ad Agno: il 49enne non aveva il permesso di girare con il Flobert
Ticino
13 ore

Aspettando Godot... e Greta Gysin. L’area rossoverde attende

Sarebbe imminente la decisione della consigliera nazionale dei Verdi se candidarsi o meno per il governo. Bourgoin e Riget: ’Avanti, con o senza di lei’
Bellinzonese
19 ore

Vacanze costose e beni di lusso con i guadagni della cocaina

Condannato a 4 anni e 3 mesi (più l’espulsione dalla Svizzera) un 35enne recidivo e reo confesso. La Corte: ‘Prognosi nefasta’
Locarnese
19 ore

Gambarogno, 83enne inghiottito dalle acque del lago

L’uomo, un confederato, si era tuffato per una nuotata ma non è più riemerso. Partito dal Porto patriziale di Ascona, aveva ‘toccato’ alcune imbarcazioni
Bellinzonese
23 ore

Bennato e tanta buona musica allo Spartyto di Biasca

Tre serate intense il 25, 26 e 27 agosto in Piazza Centrale per la 32esima scoppiettante edizione
Locarnese
1 gior

Orselina, Silvan Zingg al Parco

Il grande pianista svizzero, re del Boogie Woogie e del Blues, sarà di scena mercoledì
Locarnese
1 gior

Onsernone, da mezzo secolo senza mai perdere ‘LaVoce’

Compie 50 anni il semestrale (un tempo bimestrale) della locale Pro; una rivista cartacea nata per parlare di territorio e offrire spunti di riflessione
Luganese
1 gior

Pregassona, tanta frutta e verdura agli orti condivisi

Le cassette messe a disposizione dall’Associazione Amélie hanno dato, nel vero senso della parola, i loro frutti. Purtroppo ci sono stati anche dei furti.
Luganese
1 gior

Hangar malmesso ad Agno, scatta l’interpellanza

Sara Beretta Piccoli, alla luce del rischio di rilascio di amianto nella struttura aeroportuale (lato fiume), chiede lumi al Municipio
Luganese
1 gior

Muzzano, prima tappa di Miss Tap Model

Sabato 20 agosto avrà luogo la manifestazione al Ristorante Tcs Vedeggio. Durante la serata ci sarà musica e intrattenimento
Ticino
1 gior

A Ferragosto il sole brucia, il radar pure

Puntuale come ogni venerdì, ecco la lista delle località nelle quali nel corso della prossima settimana verranno effettuati controlli della velocità
17.03.2022 - 05:30
Aggiornamento: 18:46

Lugano, scoppia la pace fra Briatore e Plein

Il pp Daniele Galliano firma il decreto d’abbandono e le parti si accordano. Legge sul lavoro: inflitta una pena pecuniaria allo stilista tedesco

Farsi la guerra, si sa, non fa bene agli affari. Questa è una prima lettura della transazione, che sarebbe stata siglata di recente in sede civile, fra la Billionaire Italian Couture Srl creata da Flavio Briatore, uno degli imprenditori più abbienti d’Italia, con un patrimonio personale di 200 milioni di dollari (stando a Forbes), e lo stilista tedesco Philipp Plein. I due avrebbero fatto la pace, risolvendo così il contenzioso fra le parti, che aveva innescato l’inchiesta penale – anticipata da laRegione – coordinata dal procuratore pubblico Daniele Galliano che si è chiusa con il decreto di abbandono. Usiamo il condizionale, perché le bocche dei legali dei due big dell’alta moda sono cucite ermeticamente. Stando a nostre informazioni, malgrado i reclami contro il decreto di abbandono siano ancora pendenti, Plein e Briatore si sarebbero accordati in sede civile. Mentre i contorni dell’accordo restano avvolti nel mistero, nei confronti dello stilista tedesco, il pp Galliano ha emanato un decreto d’accusa, per infrazione alla Legge federale sul lavoro e al relativo all’obbligo di rispettare la durata dei turni previsti per i dipendenti, proponendo una pena pecuniaria sospesa, cresciuta in giudicato, come ha riferito la Rsi.

L’alleanza sull’abbigliamento di lusso maschile

Hanno avuto insomma due esiti opposti i due incarti avviati a carico di Philipp Plein che ha uffici anche in via Capelli 18 a Lugano. Lo stilista tedesco è inserito nella lista dei 300 uomini più ricchi della Svizzera, con un patrimonio che si aggira tra i 150 e i 200 milioni di franchi (secondo i dati pubblicati dalla rivista Bilanz). Cominciamo dal suo contenzioso con l’imprenditore italiano residente a Montecarlo. Il tutto nasce dal ‘matrimonio’, fra i due, per la linea di abbigliamento maschile di lusso, siglato nel maggio di sei anni fa e pubblicizzato dalle principali riviste di moda. Allora, venne sancita l’alleanza fra Philipp Plein e la Billionaire Couture di Flavio Briatore, della quale lo stilista tedesco acquisì la partecipazione di maggioranza. L’iscrizione a registro di commercio della Billionaire International Ag a Lugano risale al 7 giugno del 2016. La sede luganese della società presieduta da Plein rimane in via Pietro Capelli 18. Tutto filò liscio per qualche anno, fino ai dissidi che sfociarono nella querela sporta al Ministero pubblico dalla Billionaire Italian Couture Srl nei confronti di Philipp Plein per presunta amministrazione infedele e falsità in documenti. Dissidi, che probabilmente spinsero alle dimissioni di Flavio Briatore dalla società anonima, come risulta dal registro di commercio del 26 aprile dell’anno scorso, ma che parrebbero risolti dall’accordo in sede civile.

Violazioni emerse quasi per caso

Le irregolarità di Philipp Plein nei confronti dei suoi dipendenti nella sede di via Capelli di Lugano emersero quasi per caso. I primi riscontri constatati dall’Ocst risalgono a inizio 2018, quando un sindacalista notò più volte le luci accese, fino e oltre le 22.30, delle finestre degli uffici di Cassarate. «L’ex collega cominciò a fare ricerche avvicinando gli impiegati quando uscivano dallo stabile di via Capelli. Da questo lavoro, sono scaturite le conferme: i lavoratori parlavano di condizioni ‘normali’ il restare in ufficio fino a quando decide il capo», racconta Paolo Coppi, sindacalista Ocst. In seguito, l’associazione di categoria ha verificato gli abusi, le ore extra e il mancato rispetto delle regole e della gestione dell’orario straordinario ed è scattata la segnalazione all’Ispettorato del lavoro. Quest’ultimo ha poi formalizzato la denuncia al Ministero pubblico per violazione della Legge federale sul lavoro. Nel frattempo, l’Ocst ha ricevuto altre segnalazioni di irregolarità, tra le quali spiccano quelle emerse in piena pandemia, quando lo stilista aveva licenziato una trentina di dipendenti, pur avendo chiesto il lavoro ridotto per il personale. In una nota, l‘Ocst considera il decreto d’accusa deciso dal pp Galliano "importante perché mette in luce un basilare principio di equità, valido anche nel nostro paese e nell’ambito del diritto del lavoro, per cui è sempre vero che ‘chi sbaglia paga’. Questo giusto equilibrio è una tutela per lavoratrici e lavoratori ma lo è anche per gli imprenditori seri che vogliono operare nel nostro territorio".

L’auspicio del sindacato è «che questa sentenza sia un monito che serva sia a scongiurare che infrazioni analoghe
continuino a essere compiute, conforti tutti coloro che subiscono abusi vedendo nella denuncia una soluzione oggettiva.
D’altro canto, l’Ocst sottolinea "l’importanza dei contratti collettivi di lavoro che permettono migliori trattamenti a monte e un maggior controllo a valle e che si fanno in ogni caso garanti di un più efficiente funzionamento del mercato del lavoro".

Leggi anche:

Doppia denuncia al Ministero pubblico per Philipp Plein

Lugano, una trentina di licenziamenti alla Philipp Plein

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
briatore philipp plein
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved