17.01.2022 - 16:53
Aggiornamento: 18:04

Sono 1’300 le firme per un’acqua ‘bene primario e comune’

Consegnata al Municipio di Lugano la petizione lanciata a metà dicembre dal Movimento per il socialismo

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La consegna delle firme a Lugano sul rincaro delle tariffe dell’acqua

Una delegazione dell’Mps ha consegnato oggi alla Cancelleria comunale 1’300 firme a sostegno della petizione (lanciata a metà dicembre) contro l’aumento delle tariffe dell’acqua potabile a partire dal 2022, annunciato dal Municipio di Lugano a fine novembre. Si tratta, secondo il Movimento, “di un aumento importante (di circa il 20% che, per un normale nucleo familiare, comporterà un aumento di circa 100 franchi all’anno). Un aumento che si accosta agli altri che (a più riprese e negli ultimi anni) hanno interessato altre tariffe (gas, luce ecc.); un aumento che va ad aggiungersi a quelli di altri costi che gravano su impegni irrinunciabili delle famiglie: a cominciare dagli aumenti che, in questi ultimi anni, hanno interessato i premi di cassa malati”.

Considerando l’acqua “un bene primario e comune”, i promotori non mancano di ricordare che “l’aumento delle tariffe va sicuramente a colpire maggiormente coloro che dispongono di redditi modesti e le famiglie più numerose. Un aumento inaccettabile in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo”.

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