monteceneri-il-punto-ascolto-chiude-dopo-9-anni
archivio Ti-Press
La sede di Punto Ascolto, a Bironico
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
26 min

Migranti e centri di accoglienza: ‘È questo fare casa?’

Due testimonianze riportano al tema degli asilanti in Ticino. Dalla struttura provvisoria di Pasture all’intensa attività dell’associazione DaRe.
Mendrisiotto
1 ora

Più fotovoltaico a Mendrisio grazie a tariffe agevolate

L’AlternativA lancia una proposta per incrementare la diffusione di impianti a vettore solare nella Città dell’Energia
Luganese
3 ore

Da Caslano: ‘Terza media senza livelli? Grosso vantaggio’

In vista del voto in Gran Consiglio sul superamento dei corsi A/B in matematica e tedesco, reportage dalla scuola ticinese pioniera nella sperimentazione
Ticino
3 ore

‘Siamo una delle voci della scuola, no alla sperimentazione’

Il presidente del Plr Alessandro Speziali boccia la proposta di emendamento del governo al Preventivo per partire col test sul superamento dei livelli
Locarnese
3 ore

Brissago-Locarno in bus, ci sono margini di miglioramento

Incontro nel borgo di confine con Fart, Cit e Ufficio dei trasporti pubblici per vedere di risolvere le criticità dei collegamenti con il centro
Luganese
12 ore

Lugano, rissa al Parco Ciani: due feriti

La dinamica esatta non è ancora nota, sono intervenuti la Polizia cantonale e la Polizia comunale. I fatti sono avvenuti vicino all’entrata lato Casinò
Ticino
13 ore

La sinistra politica in strada contro i licenziamenti Dpd

Presidio di solidarietà coi lavoratori del colosso dei pacchi, accusato di condotta antisindacale. Spunta un quinto licenziamento.
Ticino
14 ore

Mauro Antonini a processo settimana prossima

L’ex comandante delle Guardie di confine deve rispondere delle presunte irregolarità nella gestione di fondi finanziari emerse in seno al corpo federale
Locarnese
14 ore

Locarno, gesto di solidarietà per Casa Martini

Donazione destinata al centro di accoglienza per persone in difficoltà
Luganese
14 ore

Campione, causa Covid slittano le aste dei beni in vendita

‘L’interesse per gli immobili non manca’, assicura il sindaco Roberto Canesi che conta di chiudere la partita dei debiti con i dipendenti comunali
Ticino
14 ore

Aiuti ai media, Viscom Ticino: ‘Sì con convinzione al pacchetto’

L’Associazione svizzera per la comunicazione visiva: per la democrazia diretta è indispensabile un paesaggio mediatico ben diversificato
Bellinzonese
14 ore

Infortunio sul lavoro a Bellinzona, gravi ferite per un operaio

L’uomo, un 42enne residente nella Provincia di Varese, ha battuto la testa mentre scendeva da una scala a chiocciola. La sua vita è in pericolo
Ticino
14 ore

‘Il Conservatorio è una scuola, deve essere accessibile a tutti’

Una mozione chiede di modificare la qualifica di due parti dell’istituto che attualmente sottostanno all’obbligo del certificato 2G
Mendrisiotto
15 ore

Vacallo ha perso 19 abitanti in un anno

Lieve calo della popolazione che ora è di 3’343 cittadini. Fanno ben sperare le 20 nascite registrate.
Luganese
15 ore

Via Nassa, Benedetto Antonini: ‘Un intervento osceno’

Il vicepresidente della Società per l’arte e la natura critica pesantemente le nuove vetrate posate nel centro cittadino protetto
Locarnese
15 ore

I semafori intelligenti sull’A2-A13 piacciono a Tcs e Acs

L’Ustra propone un impianto di autoregolazione del traffico per risolvere il grave problema sul Piano di Magadino, in attesa del nuovo collegamento
Luganese
15 ore

Lugano, per la mobilità scolastica ‘servono interventi mirati’

È quanto emerge da uno studio pubblicato sul sito della Città. Coinvolti 52 edifici scolastici e 5’813 allievi.
 
14.01.2022 - 21:130

Monteceneri, il Punto Ascolto chiude dopo 9 anni

Il servizio potrebbe diventare una linea telefonica cantonale. Il Municipio ha scelto di potenziare la sua offerta con un’assistente sociale.

È stato creato 9 anni fa come servizio di consulenza e supporto per affrontare momenti difficili, risolvere problematiche personali, familiari, scolastiche o professionali. A fine mese il Punto Ascolto di Monteceneri terminerà la sua attività. L’ultimo giorno di apertura alle vecchie scuole di Bironico sarà quella di giovedì 27 gennaio: in programma non ci saranno incontri o consulenze, ma una giornata di saluti e ringraziamenti aperta a tutti. Ma non sarà un addio definitivo, almeno nelle intenzioni di Patricia Elzi e Dolores Belolli, le due consulenti psico-sociali che hanno gestito il servizio sin dalla sua creazione. «In questi anni è andata bene e sono state tante le persone che si sono rivolte al servizio – spiega la responsabile Patricia Elzi –. Da quando il Municipio ha comunicato la chiusura, in molti ci hanno detto che non andranno dall’assistente sociale del comune a chiedere determinate cose, che purtroppo andranno perse». Ma, come detto, il progetto potrebbe tornare, ampliando il suo raggio d’azione. «Tra i progetti c’è quello di creare una linea telefonica a livello ticinese – continua la responsabile –. Questo eviterebbe di avere una sede ma ci permetterebbe di continuare a lavorare, anche su zoom vista l’esperienza di questi ultimi due anni. Con le conoscenze acquisite, mi dispiacerebbe lasciar perdere, c’è tantissimo bisogno e ancora di più a causa del Covid». L’idea del Punto Ascolto Ticino è già stata comunicata al Dss. «Punto Ascolto è nato come progetto comunale ma lo abbiamo presentato anche ai vari dipartimenti cantonali – sottolinea Elzi –. Il prossimo passo sarà capire come finanziarlo, anche se le cifre sono molto basse e basterebbero due-tre enti che aiutano nel sostegno. La particolarità del servizio è la gratuità che permette anche a persone che altrimenti non andrebbero a chiedere aiuto, di usufruirne».

’Servizi sociali notevolmente potenziati’

La decisione di potenziare i servizi sociali a favore della popolazione di Monteceneri, puntando sulla figura dell’assistente sociale, è stata presa all’unanimità dal Municipio. Lo conferma la capodicastero Socialità Loredana Cotta Leoni. «Il Punto Ascolto non c’è più, ma abbiamo effettuato una riorganizzazione e un notevole potenziamento dei nostri servizi sociali – spiega la municipale –. Punto Ascolto è stato istituito a titolo sperimentale come antenna sul territorio per ovviare alla mancanza nel Comune, che si è aggregato 10 anni fa, di un’assistente sociale, una figura che ho sempre reputato importante». Nel 2020 il Municipio ha deciso di istituire la figura dell’assistente sociale, «inizialmente al 20 per cento, poi potenziata al 40 e da quest’anno al 60 per cento». Per la municipale, «la popolazione è felice per questo aspetto sociale: l’assistente sociale esce, va anche al domicilio delle persone che non si possono muovere e provvede alle necessità a 360 gradi. Se un servizio che era meno importante è andato a cadere, rientra nella logica delle cose». Avere un’assistente sociale è per Monteceneri, comune di poco meno di 5mila unità, «qualcosa di più concreto e operativo e che si occupa dell’ascolto e della possibile soluzione dei problemi e dell’aiuto immediato con tutti i contatti sul territorio». Quella offerta dal Comune, conclude Loredana Cotta Leoni, è «una socialità finalmente speriamo a 360 gradi e speriamo più incisiva perché i bisogni ci sono. Durante la prima emergenza sanitaria si è attivato un gruppo di volontari per la spesa alle persone in casa. Alcuni di loro sono ancora coinvolti per rispondere a esigenze varie degli anziani».

Le richieste di intervento

Gli utenti che, nel corso degli anni, hanno scelto Punto Ascolto sono «persone che non andrebbero allo sportello, per questioni di privacy e per il tipo di domande che vengono poste, ovvero tematiche che non necessitano necessariamente dell’apertura d’incarti o di una risposta tecnica – aggiunge Patricia Elzi –. Quest’ultimo è un tema che ho cercato di spiegare al Municipio, ma non è facile perché i capidicastero cambiano. È stato comunque avviata una collaborazione: le richieste sono diverse e dopo il colloquio con Punto Ascolto, con il consenso dell’utente, è stata coinvolta anche l’assistente sociale perché spesso è un lavoro di rete con gli altri servizi sul territorio». I settori da cui proviene la maggior parte delle richieste di consulenza sono le difficoltà relazionali e familiari, problemi professionali, stress e disturbi di salute. Nel corso del 2020, anno in cui l’apertura è passata da settimanale a frequenza quindicinale – i dati relativi allo scorso anno non sono ancora disponibili – Punto Ascolto ha svolto 292 incontri, divisi in 26 nuove richieste da utenti già conosciuti, 22 nuovi utenti, 186 colloqui di richieste in corso, 36 contatti e collaborazioni con la rete cantonali e 22 incontri tra riunioni, progetti e altro. Punto Ascolto Monteceneri ha lavorato anche sul territorio. Sono state avviate collaborazioni con la casa anziani consortile incentrate sul sostegno alle famiglie chiamate a decidere sul trasferimento di un loro caro nella struttura, e con le scuole per accompagnare i genitori con figli che entravano per la prima volta a scuola. Il Comune di Monteceneri ha creato, in collaborazione con Punto Ascolto, anche una rete volontari. L’esperienza di questi 9 anni è stata per Patricia Elzi «assolutamente positiva e mi ha lasciato tantissima gratitudine – conclude –. Da ogni cosa nasce comunque sempre un’opportunità, e se Punto Ascolto potrà diventare un servizio cantonale, perché no...».

archivio Ti-Press
Guarda le 2 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved