campione-vende-i-gioielli-di-famiglia-per-appianare-i-debiti
Ti-Press
Chi offre di più?
ULTIME NOTIZIE Cantone
Bellinzonese
13 ore

Nell’ex Arsenale di Biasca un maxi deposito d’arte

Il Municipio conferma le valutazioni fatte con gli specialisti e chiede al Cc il credito di progettazione per un Centro di competenza pubblico-privato
Grigioni
15 ore

Ferme alcuni giorni le due teleferiche della Calanca

Lavori di manutenzione a inizio luglio per gli impianti Selma-Landarenca e Arvigo-Braggio
Mendrisiotto
15 ore

Un Centro di competenze per reagire ai cambiamenti climatici

La Supsi dà vita a una unità di lavoro che farà leva sulle conoscenze della Scuola e l’intesa con enti pubblici e privati
Bellinzonese
15 ore

Serata mondana per la classe 1962 di Bellinzona

Il 15 giugno alla capanna dei canoisti si mangia, si beve e si danza
Luganese
15 ore

‘Troppi indizi’, due rapinatori condannati alle Criminali

Gli imputati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere sul tentato colpo alla Raiffeisen di Monteggio del 2016 e sulla rapina a un distributore
Grigioni
15 ore

Altri tagli alla casa anziani Mater Christi di Grono

Personale: dopo i 5 del gennaio 2021, se ne aggiungono ora 4 e mezzo. I letti occupati rimangono 35 su 50. Parla il nuovo presidente Mantovani
Mendrisiotto
16 ore

Mountain bike sul San Giorgio? Stan e Pro Natura pedalano contro

Le due associazioni hanno deciso di ricorrere contro l’autorizzazione municipale alla trasformazione di 36 km di sentieri in piste per Mtb
Luganese
16 ore

Rissa in centro Lugano, 22enne autore e vittima: condannato

Il giovane, accoltellato da un coetaneo tre anni fa, ha chiesto l’assoluzione. La Corte ha confermato il decreto d’accusa, pur dimezzando la pena
29.12.2021 - 14:22
Aggiornamento : 17:21

Campione vende i gioielli di famiglia per appianare i debiti

Fissate per il 18 e il 25 gennaio due aste per la vendita di beni immobiliari che il Comune ha deciso di alienare

di Marco Marelli

Sono state fissate per il 18 e il 25 gennaio 2022 le due aste per la vendita di cinque gioielli di famiglia che il Comune di Campione d’Italia ha deciso di alienare. Se le aste andranno a buon fine il ricavato di quattro dei cinque gioielli di famiglia sarà destinato a “pagare i debiti”, come conferma Roberto Canesi, sindaco dell’enclave.

L’asta prevista negli uffici del comune alle 10 del 18 gennaio riguarda il comparto immobiliare dell’area zona Fornace e Porto Turistico Riva Galassi il cui prezzo a base d’asta è quantificato in 13,3 milioni di franchi svizzeri. I rimanenti quattro beni comunali che saranno alienati alle 10 del 25 gennaio sono Villa Franchini, Villa Mimosa, lo stabile dell’ex Comando della polizia locale (che prima del dissesto finanziario del Comune aveva 22 agenti, attualmente sono due) e un terreno edificabile in via Per Arogno. Nove milioni e 350mila franchi il prezzo a base d’asta dei quattro beni.

‘Villa Franchini se venduta potrebbe far ripartire la scuola materna’

Fari puntati sull’alienazione di Villa Franchini (1,1 milioni di franchi il valore indicato nell’asta bando pubblicato in questi giorni). Un immobile la cui storia merita di essere raccontata. Villa Franchini, entrata a far parte dei beni comunali, a seguito di un lascito di Franco Franchini, ex sindaco dell’enclave e amico fraterno di Oscar Scalfaro, già capo dello Stato italiano, che nel testamento aveva posto una precisa condizione: quanto ricavato da un’eventuale vendita doveva essere destinato a favore della comunità campionese. “E noi con la vendita di Villa Franchini, se ovviamente andrà a buon fine l’alienazione, faremo ripartire la scuola materna, la cui chiusura a seguito del dissesto finanziario del Comune ha creato e sta creando grossi problemi alle nostre giovani famiglie”, ribadisce Roberto Canesi. Franchini aveva lasciato in eredità anche una villa a Bordighera, venduta lo scorso anno per oltre 600mila euro. Sull’esito delle prossime aste in Comune c’è cauto ottimismo, in quanto ci sarebbero già state manifestazioni di interesse, soprattutto da parte di un immobiliarista milanese, da anni residente a Lugano. In riva al Ceresio la speranza è che la vendita dei gioielli di famiglia possa fare da volano a investimenti in grado di sviluppare turismo e commercio di cui a Campione si avverte una pressante urgenza per non continuare ad ancorare l’economia campionese al solo Casinò che dopo una chiusura iniziata a fine luglio 2018 in questi giorni avrebbe dovuto riaprire. A causa della variante Omicron, nella cattedrale laica di Mario Botta le luci non sono state riaccese. La speranza, ora, è di poterlo fare entro il 28 gennaio.

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
campione gennaio due aste gioielli famiglia vendita
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved