ULTIME NOTIZIE Cantone
Video
Ticino
1 ora

La Chiesa si mette in attesa ‘un po’ particolare’ del Natale

Messaggio alla Diocesi ticinese del vescovo Alain de Raemy in occasione domenica dell’inizio del cammino d’Avvento
Luganese
5 ore

A2, PoLuMe anche da Gentilino alla Vedeggio-Cassarate

L’Ustra conferma: in autostrada si potrà usare la terza corsia d’emergenza come ‘dinamica’ in caso di necessità fino a Lugano nord
Ticino
5 ore

Cantonali ’23, Andrea Giudici torna in pista. E lo fa con l’Udc

Deputato liberale radicale dal 2003 al 2019, l‘avvocato locarnese proverà a tornare in Gran Consiglio: ’I democentristi rappresentano meglio le mie idee’
VIDEO
Locarnese
5 ore

‘Non si può ammazzare una donna per un ciuffo di capelli’

Tre 18enni che frequentano il Liceo Papio hanno deciso di compiere un gesto simbolico a sostegno delle donne iraniane che lottano per i propri diritti
Bellinzonese
13 ore

‘Hanno dato il massimo ma sono stati travolti da una tempesta’

La difesa dei vertici della casa anziani di Sementina chiede l’assoluzione contestando anche le direttive di Merlani. Morisoli: ‘Fatto il possibile’
Ticino
13 ore

Targhe, il governo rilancia con 2 proposte. Dal Centro nuovo No

Il Consiglio di Stato tende la mano con delle alternative di calcolo. Gli iniziativisti non ci stanno, la sinistra sì. Ognuno per la sua strada, ancora
Ticino
14 ore

‘Polizia unica? Sfruttiamo le potenzialità del sistema attuale’

Fsfp in assemblea. E sul delicato e controverso dossier si attende che la politica decida.‘Venga però sentita anche la nostra Federazione’
Luganese
14 ore

La proposta: due vie a senso unico a Cassarate

In un’interrogazione, la consigliera comunale Lara Olgiati (Plr) ritiene che la modifica viaria delle vie Pico e Vicari migliorerebbe traffico e sicurezza
Gallery
Mendrisiotto
14 ore

Boffalora: al posto della villetta arrivano due palazzine

Altro cantiere residenziale in vista alla porta nord di Chiasso. L’operazione annuncia un investimento di oltre 6 milioni di franchi
Luganese
14 ore

Il 46° parallelo a Lugano? ‘Lo promuoverà l’ente turistico’

Non sarà il Comune, se non indirettamente, ad assumersi la promozione della latitudine geografica che attraversa la città
Locarnese
15 ore

Picchiò un ragazzo in Piazza Grande, 3 anni di carcere

Un 19enne di origini siriane residente nel Luganese colpevole anche di rapina, infrazione e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
Luganese
15 ore

Lugano, viadotto del Brentino: ‘Progetto in pausa’

Slitta qualsiasi ipotesi di riqualifica del comparto, in attesa che si completino gli approfondimenti su altri temi (PoLuMe e svincolo Lugano Sud)
laR
 
25.11.2021 - 05:25
Aggiornamento: 15:02

Lugano, neon e buio in salita Chiattone: ‘Un obbrobrio’

Da un mesetto mancano gli storici lampioni nella centralissima scalinata. Lo scontento dei commercianti: ‘Proprio sotto Natale’

lugano-neon-e-buio-in-salita-chiattone-un-obbrobrio
Ti-Press
Così simili, così diverse

Un Black Friday al neon, o al buio a seconda di dove ci si trova. Serpeggia il malcontento fra i commercianti della salita Chiattone di Lugano. Il motivo? La provvisoria illuminazione pubblica che campeggia più o meno a metà della centralissima scalinata: alcune luci al neon installate su un palo di legno, con tralicci ben in vista. Luci provvisorie come detto, in quanto gli storici ed eleganti lampioni sono stati ritirati oltre un mese fa per dei lavori di restauro, ma che si stanno protraendo più dell’atteso. E in un periodo delicato per una via dello shopping: novembre e dicembre sono i mesi più remunerativi dell’anno per i negozianti.

‘È il periodo più importante dell’anno: non si poteva fare in estate?’

«Avevamo dei lampioni d’epoca che conferivano un aspetto elegante e caratteristico alla salita – spiega Anita Gianinazzi, del negozio Cartaya –. Li hanno portati via più di un mese fa, credevamo che sarebbe stato per un paio di settimane, invece la cosa si sta prolungando... e in sostituzione ci hanno messo questa ‘roba da cantiere’. Chi passa di qui di fretta non lancia neanche l’occhio verso le vetrine. In tutta la nostra strada non siamo contenti, perché tutto questo non invoglia a passare da qui, non è bello da vedere. Per noi questo è il periodo più importante di tutto l’anno: non si poteva fare in estate?». Dello stesso avviso anche Davide Loss (Sapori Bio): «Trovo discutibile che abbiano lasciato una delle parti più belle e caratteristiche di Lugano con quest’illuminazione, in questo periodo. Penso che si sarebbero potute trovare soluzioni migliori e soprattutto in un altro momento dell’anno». L’esercizio di Loss si trova nella parte rimasta al buio della scalinata, dopo che sono stati tolti i lampioni: le luci neon infatti sono potenti, ma con un raggio limitato. «Noi chiudiamo alle 17, perciò non siamo toccati direttamente dal disagio legato alla luce – spiega –. Però resta la questione estetica: così, da vedere, è proprio brutto. E poi c’è il fattore sicurezza. Indipendentemente dagli acquirenti, per chiunque passi dalle parti al buio di sera o notte, può essere poco simpatico. Soprattutto se dovesse nevicare...».

‘Sotto Natale con luci da stadio, vergognoso’

Nella parte al buio resta anche l’Oreficeria Oreria al numero civico 7. «Di fatto l’unica illuminazione che abbiamo è quella della nostra vetrina – ci dice Mariangela Prodomi –, è davvero un po’ triste. Ho chiamato ieri (martedì, ndr) le Ail e mi hanno detto che fra verniciatura e rifacimento degli impianti elettrici sicuramente ci vorranno ancora un paio di settimane prima che i lampioni vengano rimessi. Però nel frattempo saremo ormai quasi a Natale senza avere le luci. Quando le hanno tolte ci è stato detto ‘massimo un mese’, e invece... Oltretutto, non è stato avvisato nessuno. La trovo una cosa piuttosto vergognosa: sotto Natale ci troviamo con un’illuminazione da stadio, mentre in tutte le altre vie del centro stanno già installando le decorazioni festive». E in effetti, la città si sta pian piano riempiendo di luminarie in vista dell’Avvento. «Spero che ci rimettano i lampioni quando installeranno le luci natalizie in via Cattedrale», si augura Maria Mini (Boutique Tropicana). Via Cattedrale, dove però delle luminarie sono già state posate. E il confronto con l’adiacente via, altrettanto orientata allo shopping e altrettanto caratteristica, in effetti avvalora l’insoddisfazione dei commercianti di salita Chiattone. «Esteticamente è un obbrobrio – ancora Mini –. Il neon è direttamente fuori dal mio negozio, quindi io a differenza di altri di luce ne ho tanta, più del normale. Però non è bella. Ci sono dei cavi in giro, non penso siano pericolosi, ma esteticamente sono anche quelli un pugno nell’occhio. Così com’è, sembra proprio un cantiere».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved