ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
17 min

La Sagra della castagna riparte ‘con il botto’

A Morbio Superiore sono pronti ad accogliere l’edizione numero 43 della manifestazione, che torna alla normalità
Mendrisiotto
1 ora

Mendrisio ritrova la ‘sua’ Fiera di San Martino

Da giovedì 10 a domenica 13 sui prati attorno alla chiesetta si rinnoverà l’incontro con il mondo agricolo
Mendrisiotto
1 ora

Disturbi dell’apprendimento, conferenza a Riva San Vitale

L’appuntamento è per mercoledì 19 ottobre nell’aula magna dello Steger Center Viginia Tech
Luganese
2 ore

‘Cambiare il sistema di nomina per i direttori delle scuole’

È quanto chiede, con un’interpellanza al Governo, l’Mps dopo l’arresto per atti sessuali con fanciulli del direttore di una scuola media di Lugano
Locarnese
2 ore

Locarno, la Mappo-Morettina chiusa di notte per lavori

Gli interventi di manutenzione degli impianti elettromeccanici si protrarranno da lunedì prossimo al 28 ottobre. Traffico deviato sulle cantonali
Luganese
2 ore

‘Lugano città universitaria?’, se ne parla in una conferenza

L’evento promosso da Lugano Forum 2030 è in programma lunedì 17 ottobre al palazzo dei Congressi
Mendrisiotto
2 ore

Risparmio energetico, ‘come si sta organizzando Mendrisio?’

Il consigliere comunale Massimiliano Robbiani (Lega-Udc-Udf) interroga il Municipio e lamenta il ritardo nell’annunciare le misure
Luganese
3 ore

Lugano, si misurano pressione e glicemia

Il controllo, gratuito, è organizzato dalla sezione del Sottoceneri della Croce Rossa Svizzera
Luganese
3 ore

Lugano, nell’amministrazione non ci sono differenze di salario

La Città ha pubblicato i risultati delle analisi effettuate sui collaboratori retribuiti secondo il Regolamento organico comunale
Mendrisiotto
3 ore

‘Ampliare le scuole? Un pilastro per attrarre famiglie’

Il Municipio di Breggia difende il progetto di ampliamento della sede di Lattecaldo. ‘Sostenibile per le finanze, necessario per la didattica’
Ticino
3 ore

I ghiacciai ticinesi rischiano di sparire entro 5-10 anni

Le scarse nevicate e l’estate caldissima hanno accelerato la fusione. Il ghiacciaio del Basòdino potrebbe sciogliersi del tutto in mezzo secolo
Locarnese
4 ore

Apertura al pubblico della miniferrovia Minusio Mappo

Nel fine settimana in circolazione treni a vapore, diesel ed elettrici provenienti anche da Oltralpe e dalla Germania
Luganese
5 ore

Nel mondo delle sale Snoezelen con Sofia Santori

Popolari nelle case per anziani e negli istituti per disabili, oggi si diffondono sempre più anche nell’ambito privato grazie al loro valore terapeutico
Ticino
5 ore

‘Ok al libero esercizio, ma solo in vista dell’esame federale’

È il controprogetto del governo a due iniziative per il riconoscimento di naturopati, terapisti complementari e arteterapeuti con certificato settoriale
Bellinzonese
8 ore

Bellinzona-Locarno, dacci il nostro cantiere quotidiano

La cantonale di sponda destra è diventata negli ultimi due anni una via crucis. La mappa dei lavori che terminano, che tornano e che sono previsti
laR
 
02.09.2021 - 05:10
Aggiornamento: 09:15

La statua di Alfonsina Storni? ‘Adatta al nucleo di Sala’

Il Consiglio di Stato ha respinto il rincorso presentato contro la posa del manufatto che rappresenta il suicidio della celebre poetessa

la-statua-di-alfonsina-storni-adatta-al-nucleo-di-sala
La poetessa (al centro), la statua (sinistra) e il luogo contestato (destra)

“Non si vede invero quale altro luogo del comprensorio comunale meglio si presti alla commemorazione di tale illustre personaggio”. Per il Consiglio di Stato (Cds) non ci sono dubbi: il luogo scelto dal Municipio di Capriasca per posare la statua di Alfonsina Storni è adatto. Non un posto a caso, d'altra parte: la piazza che porta il nome della celebre poetessa argentina di origine ticinese nel nucleo di Sala Capriasca. Il governo ha infatti respinto il ricorso presentato lo scorso febbraio da un gruppo di cittadini del quartiere, che ha impugnato la licenza edilizia rilasciata dall'esecutivo comunale.

Alfonsina Storni si suicidò nel 1938

La questione ha fatto parecchio discutere lo scorso inverno nella Pieve. Al centro, lei: una statua – alta due metri in totale e con un ingombro di 95x45 centimetri – realizzata in bronzo dall'artista Eva Antonini, denominata ‘Vestida de mar’ e rappresentante il suicidio della poetessa. Storni si è tolta la vita a Mar del Plata nel 1938 e il suo gesto estremo è stato reso immortale nel 1969 dalla canzone ‘Alfonsina y el Mar’, interpretata da uno stuolo di cantanti latinoamericani ed europei. E fra le varie censure degli opponenti, vi è proprio la scelta di immortalare l'atto finale della vita della poetessa. Sono state sollevate inoltre diverse altre questioni di natura più che altro edilizia e in parte procedurale. Oltre a ricorrere, gli scontenti hanno organizzato anche una raccolta firme: la petizione è stata sottoscritta da ottantacinque cittadini e chiedeva sostanzialmente al Municipio di tornare sui propri passi.

Bocciate le censure formali

Adesso, con sentenza del 25 agosto, a dar ragione all'autorità comunale ci pensa il Consiglio di Stato. Dal profilo formale, si sottolinea che la copia della domanda di costruzione – che i ricorrenti ritenevano invalida in quanto non sarebbe stata sottoscritta dal Municipio ma solo dall'ufficio tecnico – è stata “regolarmente siglata da sindaco e segretario comunale”. Allo stesso modo è ritenuta sufficiente, sebbene stringata, la motivazione data in fase preliminare dall'Ufficio della natura e del paesaggio (Unp) del Dipartimento del territorio. E sarebbe altrettanto “esente da critica” il fatto che il Municipio abbia deciso di posare la statua in un secondo momento rispetto al progetto globale di riqualifica del suddetto nucleo, passato precedentemente in Consiglio comunale. Il Cds sottolinea che la statua è da considerarsi come arredo di una strada, e in quanto tale la procedura da seguire sarebbe dovuta essere quella per un progetto stradale e, pertanto, il legislativo avrebbe dovuto preventivamente determinarsi. Tuttavia, la giurisprudenza ha stabilito che le procedure stradale ed edilizia “sono sostanzialmente assimilabili” e se un'opera è stata approvata in base all'una o all'altra, “non vi sono motivi validi per ripetere l'intero procedimento”.

L'inserimento è giudicato adeguato

Respinte anche le questioni legate all'inserimento del manufatto. Da un lato la sentenza evidenzia che “la clausola estetica non deve assumere la funzione di una zona di pianificazione ed essere usata per mettere fuori gioco le prescrizioni edilizie vigenti o salvaguardare la pianificazione futura”, mentre dall'altro ricorda che sia il Municipio sia l'Unp hanno ritenuto adempiuto il principio dell'inserimento ordinato e armonioso. Non accolta neppure la censura inerente la vicinanza dei beni culturali protetti: Casa Lepori, l'unico bene di interesse cantonale nelle vicinanze, è al di fuori del perimetro di rispetto, mentre quest'ultimo “non sussiste per i beni di interesse locale”. “Non ha una portata diretta” nemmeno il fatto che il villaggio di Sala sia censito dall'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere Isos. L'ubicazione della statua, infine, secondo il Cds appare “consona all'arredo già esistente”: “Per aspetto, materiali e dimensioni, il monumento in parola non solo appare insuscettibile di creare alcun contrasto con l'edificato esistente ma risulta altresì inserirsi convenientemente ed ordinatamente nel contesto del nucleo”.

I cittadini si esprimeranno tramite sondaggio

Una vittoria piena per il Municipio di Capriasca, quindi. «Sono contento perché le nostre tesi sono state confermate», ci dice il sindaco Andrea Pellegrinelli. Possibili ricorsi al Tribunale amministrativo cantonale a parte, la vicenda della tormentata statuta non si esaurisce qui però. «Siccome sul progetto non c'è unanimità all'interno del nuovo Municipio e non c'è da parte nostra la volontà di imporre la statua se i residenti del quartiere non la vogliono, intendiamo organizzare un sondaggio fra i residenti di Sala per capire cosa vuole la maggioranza. Non si vuole fare una guerra di religione per una statua. Ci vogliono buon senso e rispetto della cittadinanza. Sarebbe un peccato non metterla lì, ma bisogna rispettare le sensibilità. Un altro posto lo troveremo». E a un luogo alternativo avevano già pensato anche i ricorrenti, secondo i quali il luogo migliore per ospitare l'omaggio alla poetessa sarebbe vicino all'ex casa comunale.

Leggi anche:

Capriasca, il Municipio svela la statua di Alfonsina Storni

Il suicidio di Alfonsina Storni finisce al Consiglio di Stato

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved