sforzi-ripagati-mirko-e-patrick-hanno-raggiunto-napoli
Oltre 800 i chilometri percorsi
ULTIME NOTIZIE Cantone
Luganese
11 min

Rovio, il movente sarebbe il furto del figlio alla nonna paterna

Il padre avrebbe sparato accidentalmente un colpo alla schiena del 22enne forse a causa degli 80’000 franchi spariti dalla casa di Gravesano della parente
Mendrisiotto
29 min

Chiasso, due campi esterni da padel all’ex Boffalorino

La domanda di costruzione per il progetto sarà presentata entro fine mese. L’area nel frattempo è stata sistemata
Bellinzonese
1 ora

Progetto Ritom a tetto: così cambia l’idroelettrico leventinese

Ffs e Aet presentano l’avanzamento del cantiere. Poi toccherà alla centrale del Piottino. Valutazioni in corso per Lucendro e alcune riversioni
Luganese
1 ora

Penuria di gas, le Ail Sa di Lugano scrivono a Berna

La rete ticinese è collegata e alimentata solo dall’Italia senza connessioni col resto della Svizzera. L’approvvigionamento invernale resta problematico
Grigioni
1 ora

Oltre 300 kg di rifiuti raccolti nel Moesano

Il 5 e il 6 agosto 62 volontari hanno partecipato al Clean up tour che si è svolto a San Bernardino e nel Parco Val Calanca
Luganese
1 ora

Montagnola, auto urta un muretto e si ribalta: un ferito

Le condizioni del guidatore non dovrebbero destare particolari preoccupazioni
Bellinzonese
2 ore

Nara, torna la gita enogastronomica ‘Ul gir di alp’

È ancora possibile iscriversi per la passeggiata di undici chilometri con sette tappe che si terrà domenica 14 agosto
Locarnese
3 ore

‘Castello incantato’, dalle rive lacustri alla montagna

La rassegna dedicata al teatro di burattini e marionette farà tappa nel Gambarogno e a Cardada nei prossimi giorni
Locarnese
3 ore

Moghegno, lunedì la festa patronale

Oltre alla funzione religiosa, vi sarà un pranzo in comune all’ombra dei faggi; nel pomeriggio lotteria e musica
Bellinzonese
3 ore

‘Più zone naturali per combattere le isole di calore’

È la richiesta dei Verdi in un’interpellanza rivolta al Municipio di Bellinzona, che riprende a sua volta una proposta della Lista civica di Mendrisio
Mendrisiotto
4 ore

Mendrisio, quell’edificio merita di essere tutelato

Interrogazione chiede lumi al Municipio sul lavoro della commissione preposta ad allestire la lista dei beni culturali di interesse locale
Bellinzonese
5 ore

Il cinema di Pieraccioni sotto le stelle di Dalpe

Giovedì 11 agosto alle 21.15 nei prati allo skilift Bedrina verrà proiettato il nuovo film del regista italiano. Entrata libera
Mendrisiotto
6 ore

Chiasso, torna in settembre Penz...iamo

Alla tradizionale corsa podistica di 10 chilometri, si aggiunge un percorso di due miglia per chi vuole divertirsi senza l’assillo della competizione
Locarnese
6 ore

Abusi edilizi, Municipio di Losone bacchettato dagli Enti locali

Vanno contro le disposizioni pianificatorie cantonali alcune licenze legate alla sopraelevazione d’immobili rilasciate. Parte l’interrogazione
Bellinzonese
7 ore

Alla scoperta della villa di Mèdra tra natura e cultura

L’omonima associazione domenica 21 agosto organizza una visita guidata per conoscere la storia e gli aspetti naturalistici del territorio
Bellinzonese
7 ore

Carì, serata jazz a 2’000 metri

Sabato 13 agosto a partire dalle 17 il clarinettista Marco Santilli si esibirà in un trio ad hoc sulla terrazza dell’osteria Belvedere
Luganese
8 ore

Approvvigionamento energetico, Ail stoccano gas in Italia

Il Ticino è dipendente dalla disponibilità del Paese limitrofo, unica rete alla quale è collegato, a continuare a lasciar transitare gas verso la Svizzera
Locarnese
9 ore

Gordola, il percorso alternativo per le bici non si trova

Il Municipio risponde all’interpellanza che chiedeva un tracciato più sicuro in collina, in direzione diga della Verzasca. Proposta che non convince
laR
 
04.08.2021 - 05:20
Aggiornamento: 16:07

‘Sforzi ripagati’, Mirko e Patrick hanno raggiunto Napoli

I due ragazzi erano partiti lo scorso mese a piedi da Como per un viaggio benefico. Tra imprevisti e nuove conoscenze hanno raccolto circa 3mila franchi.

Missione compiuta per Patrick Bizzozero e Mirko Cotti Piccinelli. I due giovani del Luganese erano partiti lo scorso primo luglio da Como per raggiungere a piedi Napoli in massimo 30 giorni. Un’impresa decisamente particolare, che ‘laRegione’ ha seguito costantemente attraverso il proprio sito e i canali social. «Ce l’abbiamo fatta! Ora siamo ancora molto stanchi, ma la soddisfazione è davvero tanta», ci racconta Patrick mentre si trova sul treno che lo riporta verso casa. Tra i motivi che avevano spinto i ragazzi a mettersi in cammino, percorrendo oltre 800 chilometri, c’era anche un importante scopo benefico. Attraverso la pagina Instagram ‘ilnostro_tour’ era infatti stata lanciata una raccolta fondi per aiutare quattro associazioni ticinesi attive nel mondo del volontariato. «Siamo stati sorpresi dal numero di persone che si è affezionato alla nostra impresa. Continuavamo a ricevere messaggi di complimenti e d’incitamento a non mollare nonostante la grande fatica. Sapere che c’era qualcuno che faceva il tifo per noi è stato sicuramente uno stimolo in più».

‘Il meteo ha condizionato il percorso’

Partiti di prima mattina poco oltre la dogana di Chiasso, Mirko e Patrick hanno deciso di “aggredire” subito il lungo tragitto. «La prima settimana abbiamo camminato davvero tanto, più o meno 11 ore al giorno percorrendo quotidianamente oltre 35 chilometri. Volevamo subito ‘mettere tanto fieno in cascina’ e ci siamo riusciti. Successivamente invece abbiamo diminuito il ritmo». Prima della partenza i due ragazzi non avevano infatti stabilito una rigida tabella di marcia: «Desideravamo poter vivere alla giornata, ed è quello che abbiamo fatto. Il nostro viaggio voleva anche rappresentare una libertà ritrovata dopo lunghi mesi di confinamento dovuti alla pandemia». Non sono comunque mancati gli imprevisti, spesso legati al meteo, che hanno condizionato il percorso. «In Lombardia faceva davvero molto caldo, mentre sulla costa ligure pioveva forte e abbiamo limitato le ore di cammino. Anche gestire la tenda e far asciugare in tempo i vestiti sono stati elementi non sempre facili da controllare», ha spiegato Patrick. E la fatica? «Gambe e piedi facevano davvero male inizialmente, con le varie pomate contro i dolori muscolari come unico sollievo per la notte. Con il tempo però il corpo si è abituato». Arrivati a destinazione c’è poi stato tempo di riposarsi. «A dire la verità la prima cosa che abbiamo fatto è stata visitare lo stadio che porta il nome di Maradona, una sorta di divinità per due calciofili come noi. Volevamo quasi inginocchiarci e baciare il suolo. Poi ci siamo concessi una lunga doccia e l’acquisto di vestiti nuovi. Quelli usati durante il viaggio, come si può immaginare, non erano infatti più utilizzabili. Solo alla fine siamo crollati sul letto dell’albergo».

Incontri e notti europee

«Sarebbero mille gli aneddoti da raccontare e centinaia le persone conosciute», ammettono. Tra queste, però, ce ne sono alcune che resteranno impresse nella memoria e nel cuore dei due amici. «Un signore moldavo un giorno ha fatto inversione di marcia per offrirci un passaggio. Durante il tragitto ci ha raccontato la sua situazione, con il lavoro perso a causa della pandemia e le preoccupazioni per la sua famiglia. Un ragazzo sui 30 invece si è proposto di farci da guida in giro per Roma e alla fine della giornata ha anche pagato la cena». Il mese trascorso da Mirko e Patrick attraversando la Penisola è anche coinciso con la cavalcata della Nazionale italiana agli Europei di calcio, culminata con la vittoria del trofeo a Londra. «Ricordo bene la sera della finale. Ci trovavamo in Toscana e abbiamo seguito la partita con la gente del posto, è stato molto caratteristico. Una volta finito l’incontro sono poi iniziati i festeggiamenti, durati fino all’alba. Inutile dire che quella notte non siamo riusciti a chiudere occhio».

‘Tremila franchi raccolti’

Oltre ad aver raggiunto la meta con alcuni giorni d’anticipo, il successo più grande Mirko e Patrick l’hanno fatto registrare nella raccolta fondi. «Le donazioni sono state molte, con più di 150 persone che hanno versato qualcosa. Alla fine abbiamo raccolto circa 3mila franchi, un buon risultato». A beneficiarne saranno quattro associazioni caritatevoli ticinesi, che riceveranno l’80% della somma. Il resto dell’importo servirà invece per coprire le spese del viaggio, con un eventuale avanzo che verrà tenuto da parte per altri progetti. «Non è stato sempre facile gestire il budget quotidiano che ci eravamo messi a disposizione. È stata però un’occasione per sviluppare un senso pratico e trovare rapidamente una soluzione alternativa ai problemi». E il futuro? «Per ora è ancora presto dire se faremo qualcos’altro, anche se durante il viaggio ne abbiamo parlato a lungo. Certo sarebbe un peccato non sviluppare il movimento che si è creato intorno alla pagina. Ora però abbiamo solo voglia di abbracciare il nostro letto e riposarci. Dormire ogni notte in un posto diverso è stato davvero sfibrante».

‘Uno shock tutti quei follower’

Le persone hanno avuto modo di affezionarsi ai camminatori seguendo la loro pagina Instagram, aggiornata costantemente. «Per me all’inizio è stato uno shock avere a che fare con così tante interazioni – ci racconta Patrick –. Mirko invece fa questo di lavoro ed era già abituato». Il numero di follower è cresciuto costantemente con il procedere del viaggio, arrivando ora a contare più di 2’500 seguaci. «È stato un po’ particolare, mi immaginavo un viaggio più solo con me stesso, invece grazie ai social eravamo costantemente connessi con il Ticino e chi seguiva la nostra avventura». Prima di rientrare a casa i due viaggiatori hanno voluto spedire una cartolina a tutte le persone che sono state loro vicine effettuando una donazione. «Ci sembrava un modo simpatico per ringraziarle. Ci piacerebbe anche organizzare qualcosa ad agosto, ma valuteremo solo tra qualche giorno se sarà fattibile».

Leggi anche:

A piedi fino a Napoli, il viaggio benefico di due ticinesi

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
como mirko cotti piccinelli napoli patrick bizzozero
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved