zali-sul-doppio-tram-abbiamo-fatto-un-errore
Claudio Zali (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
3 ore

A caccia di Pfos nella falda idrica. Fuori norma? Il Prà Tiro

Tracce dei composti della famiglia delle sostanze perfluoroalchiliche emerse nel 19% dei campioni nel cantone. A Chiasso si continua a investigare
Ticino
3 ore

Scuola, superamento dei livelli: l’emendamento domani in governo

Giorni cruciali per il destino della sperimentazione proposta dal Decs dopo il rapporto sulla consultazione. La politica discute. Il Ppd apre la porta
Locarnese
3 ore

Il (nuovo) Fevi pubblico-privato e l’ente autonomo Eventi

Grandi manovre attorno alla futura struttura, che sarà ricostruita e gestita in rete assieme agli altri spazi per il segmento congressuale (e non solo)
Bellinzonese
10 ore

Antenna 5G nel camping? A Gudo opposizione collettiva e firme

I vicini chiedono alla Città di Bellinzona e al Cantone di evitare lo ‘sfregio’. Intanto le tre compagnie hanno impugnato la variante di Pr con un ricorso
Locarnese
11 ore

Locarno, ‘non vedevo mia figlia da mesi’

Un papà in attesa di un appuntamento a Casa Santa Elisabetta. ‘Tantissime richieste in tutto il cantone. Ci siamo adoperati per migliorare il servizio’
Ticino
12 ore

Eruzione Tonga, il ‘suono’ dell’esplosione anche in Ticino

Non solo i barometri hanno registrato un’oscillazione importante, anche i sensori infrasuoni hanno captato le onde causate dal vulcano
Luganese
13 ore

Barbengo: al voto la nuova palestra delle Medie

Il Gran Consiglio si esprimerà settimana prossima sul prefabbricato che sostituirà quella provvisoria eretta nel 2011, dopo l’incendio doloso del 2010
Ticino
13 ore

Videogiochi, la Global Game Jam torna in Ticino

L’evento è dedicato in particolare a programmatori, illustratori, grafici e musicisti e in generale a tutti gli appassionati
Luganese
13 ore

Medio Vedeggio, ‘nessuna pressione sul personale per il vaccino’

Il direttore della casa anziani Stella Maris risponde alle accuse. ‘Non sono vaccinato ma non sto facendo nulla di illegale’
Bellinzonese
13 ore

La Scuola moderna di musica suona per il villaggio Neve Shalom

Evento a Bellinzona in occasione della Giornata della memoria organizzato in collaborazione con la Fondazione Federica Spitzer
Ticino
14 ore

Parco veicoli più efficiente grazie al sistema bonus-malus

Il gettito delle imposte di circolazione è previsto stabile per quest’anno. In costante e rapida crescita i mezzi elettrici o ibridi plug-in
Mendrisiotto
14 ore

Castel San Pietro, riciclati 23 vagoni di plastiche domestiche

Due riconoscimenti ecologici per il comune momò. All’edificio ex scuole è stato conferito il certificato Minergie.
Locarnese
14 ore

Minusio: ‘Gente di contrabbando’, cornice di appuntamenti

Conferenza, tavola rotonda e presentazione di un libro a villa san Quirico
Bellinzonese
14 ore

Biasca, Parietti e Buzzi presentano i loro romanzi

Appuntamento per venerdì 21 gennaio alla Bibliomedia. I due scrittori interloquiranno tra loro e leggeranno dei passaggi dai rispettivi libri
Locarnese
15 ore

Cugnasco-Gerra, cresciuta la popolazione nel 2021

Vivono complessivamente 2’842 persone (fra domiciliate e dimoranti). A guidare la statistica demografica è il dato muliebre, seppur di poco.
Ticino
15 ore

Prodotti igienici gratis a scuola, consegnata la lettera aperta

La Gioventù socialista ha trasmesso ufficialmente al Consiglio di Stato la sua richiesta: ‘Sarebbe un importante sostegno concreto’
Locarnese
15 ore

Delitto di Muralto, si va in Appello

Gli avvocati del 32enne germanico che strangolò la compagna alla Palma au Lac ricorrono contro la sentenza di omicidio intenzionale
21.07.2021 - 17:240
Aggiornamento : 17:55

Zali sul (doppio) tram: 'Abbiamo fatto un errore'

Il capo del Dipartimento del territorio evidenzia come "sarebbe opportuno avere riforme che permettano di concentrare in alcune fasi i diritti ricorsuali"

"Non mi si chiama mai per chiedere del bel tempo". Claudio Zali, il giorno dopo la notizia della bocciatura del bando di concorso per il tram-treno da parte del Tribunale amministrativo cantonale, la prende con filosofia. Anzi, con inaspettato aplomb, quando ci fa sapere che il Consiglio di Stato non ricorrerà al Tribunale federale. Un capo del Dipartimento del territorio, dunque, chiaro e diretto: «Abbiamo fatto oggettivamente un errore».

Facciamo però subito un passo indietro. Come commenta, consigliere, la 'ricorsite', malanno di cui soffrirebbe il Ticino, evocata su queste colonne dal municipale di Lugano Filippo Lombardi?

È fatale visto il dipartimento che dirigo, cioè quello che si occupa di buona parte degli investimenti del Cantone e quindi di concorsi e commesse pubbliche. Oltre alla Sezione della logistica siamo noi il grande cliente da questo punto di vista. Per cui se siamo toccati già normalmente, può immaginare, come anche per la circonvallazione Agno-Bioggio, per opere di grandissima importanza economica, dove gli appetiti sono grandi e che giustificano, se qualcuno viene escluso non vedendosi aggiudicare una commessa, di provarci in Tribunale. Ma in questo caso non è 'ricorsite', qui abbiamo fatto oggettivamente un errore che posso riconoscere e spiegarle senza problemi. 

Eppure vi è uno stuolo di funzionari incaricati di valutare ogni... particolare? Come si spiega quindi l'errore?

Certo non li scrivo io i bandi di concorso, ma me lo spiego come segue. Proprio perché temevamo queste procedure, queste code ricorsuali, abbiamo cercato di fare un bando, che è la legge del concorso, ovvero le regole, in modo di cercare di rendere il più oggettiva possibile l'aggiudicazione, direi quasi numerica. Volevamo 'spossessarci' cioè di quella valutazione soggettiva che viene sempre criticata. È come se vi fossero due studenti che scrivono un componimento: qual è il componimento più bello fra i due? Abbiamo allora cercato di renderlo quasi matematico. Il Tribunale però ci ha detto che così non va bene perché se lo rendiamo 'troppo matematico' finiamo per ottenere la risposta per quella che è l'offerta più vantaggiosa ma non necessariamente la migliore. E quindi ci hanno detto che non possiamo prescindere da questa valutazione soggettiva di qual è l'offerta migliore. E noi? Incassiamo... C'era già successo con la circonvallazione di vederci contestare proprio l'aggiudicazione ma lì poi abbiamo vinto. La nostra scelta di scegliere il consorzio A piuttosto che il consorzio B o C è stata tutelata. Qui volevamo evitare dei ricorsi a valle e per farlo ce lo siamo ritrovato a monte.

Ve l'aspettavate insomma?

Certo il ricorso ce l'hanno fatto gli altri, ma visto che abbiamo cambiato il sistema di bando rispetto ad altri casi era pensabile che potessero arrivare questo genere di critiche, critiche che fra l'altro sono risultate fondate per cui possiamo solo dispiacerci e basta. L'aspetto positivo, cercandone uno, è che il Tribunale si è determinato in tempi molto molto brevi, per una volta; pur essendo oberato ha risolto la questione in circa tre mesi e mezzo, e soprattutto portandoci delle indicazioni utili per fare il prossimo bando. Per cui, come detto, non impugneremo questa sentenza e rifaremo il concorso non appena possibile e quindi credo ad inizio di settembre.

Questo comporta comunque dei ritardi, il ruolino di marcia non ne uscirà stravolto?

In realtà no, perché dei tempi procedurali sono sempre considerati nei calcoli. È chiaro che non si riesce mai a stimarli del tutto. In questo caso non siamo ancora pronti ad iniziare i lavori perché è pendente tutta la procedura di approvazione dei piani, cioè le opposizioni al tracciato, e quindi una volta che abbiamo stabilito chi dovrà fare il progetto questo ritardo verrà assorbito. Per cui avuta l'autorizzazione a costruire non è che resteremo fermi perché non c'è il progetto. Sarà più lunga, purtroppo, l'altra procedura di cui le parlavo.

Quanto lunga?

È difficile stimarlo perché non dipende assolutamente da noi, dipende innanzitutto quanto ci metterà l'Ufficio federale dei trasporti a evadere in prima istanza le opposizioni che rimarranno e che oggi sono una ventina a fronte delle 115 presentate originariamente. Poi dipende da chi e quanti andranno al Tribunale federale e quanto ci metterà quest'ultimo. Per questi motivi sarebbe pura speculazione voler formulare delle tempistiche.

Per questo 'fare-disfare-rifare' bisogna prevedere dei costi ulteriori per la pubblica amministrazione?

Un po' di toner della stampante, un po' di fogli di carta e il tempo dei funzionari, sono tutti soldi che si spendevano lo stesso. No no, non c'è un danno finanziario. Abbiamo avuto dei costi procedurali da pagare, qualche migliaio di franchi, ma su un progetto da 400 milioni...

Tornando ai continui ricorsi, non si sente il capro espiatorio?  

Non la prendo sul personale, però è chiaro che tutte le grandi opere risentono dei tempi procedurali. Probabilmente sarebbe opportuno pensare a una qualche riforma che permetta di concentrare solo in alcune fasi i diritti ricorsuali e che non possano essere ripetuti ad oltranza. Ma se fosse facile trovare una soluzione forse l'avrebbero già trovata... È la nostra scelta, il sistema elvetico prevede una grande democrazia a tutti i livelli e in democrazia vuol dire anche poter ricorrere ripetutamente al tribunale.

Pensando al mondo economico, se ci fosse stato un consigliere liberale radicale a capo del Dipartimento del territorio, crede che sarebbe stato 'colpito' da meno critiche?   

No, non mi vengono neanche questi pensieri! No, non credo sia determinato dall'appartenenza politica, qui si ricorre perché si vuole il mandato. E in questo caso parliamo di un mandato da una dozzina di milioni di franchi. 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved