17.07.2021 - 18:57
Aggiornamento: 21.07.2021 - 17:55

Casinò di Campione: cercasi amministratori

Il Comune nei giorni scorsi ha pubblicato un bando per la presentazione delle candidature per il Cda

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Ti Press

di Marco Marelli

Amministratori cercasi per gestire il Casinò di Campione d'Italia, la cui riapertura dopo una via crucis durata tre anni è ipotizzata per la metà del prossimo mese di dicembre. Una scadenza che prevede due passaggi obbligati: la nomina del Consiglio di amministrazione e l'assunzione di 174 dipendenti. Per il Cda («inizialmente sarà composto da tre persone» dice Roberto Canesi, sindaco dell'enclave), nei giorni scorsi il Comune ha pubblicato un bando per la presentazione delle candidature. Questo a seguito della deliberazione consiliare dello scorso aprile, con la quale era stato dato indirizzo per la nomina del Consiglio d'amministrazione in luogo dell'attuale amministratore unico Marco Ambrosini, che ha avuto un ruolo determinate nell'ottenere da parte del Tribunale civile di Como l'ammissione al concordato preventivo della Casinò Campione d'Italia.

Le candidature devono essere presentate entro il 2 agosto. E' ovviamente richiesto il curriculum e quindi le esperienze lavorative acquisite, possibilmente nel settore del gioco d'azzardo. Il nuovo Cda rimarrà in carica un anno, con la possibilità di essere poi confermato. Nel bando non si parla di compensi. Lo stesso Ambrosini, se vorrà continuare a seguire la casa da gioco dell'enclave, dovrà presentare la propria candidatura. Per ora non è dato sapere con quale ruolo nella gestione del Casinò; sembra comunque scontato che sarà un ruolo operativo. «In questa fase di rilancio della casa da gioco abbiamo pensato a un organismo molto snello» dice Canesi. «In futuro il numero dei componenti del Cda potrebbe anche aumentare. Ora abbiamo la necessità di riaprire il più presto possibile il Casinò». La scelta dei componenti del nuovo Cda sarà fatta entro la metà di agosto.

Nel frattempo Ambrosini, che ovviamente continua a essere amministratore unico, è impegnato sul fronte dell'assunzione dei 174 dipendenti, l'organico di coloro che saranno chiamati a far funzionare la casa da gioco. Sembra scontato che le scelte cadranno su coloro che già lavoravano nel Casinò. Esperienze e professionalità saranno determinanti.           

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