ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
12 min

Locarnese: ‘periferie e agglomerato, parti dello stesso albero’

Presentati i risultati di uno studio sulla demografia e il parco immobiliare di Onsernone, Verzasca, Vallemaggia e Centovalli. Con proposte di rilancio
Locarnese
34 min

Locarno on ice, dal 2 dicembre con... ice

Pronta per l’apertura la pista di ghiaccio. E continua il programma dei concerti
Luganese
40 min

Villa Luganese, la lotteria di Casimiro Piazza

È stata organizzata per sottolineare il 17esimo anno di attività della Scuola. L’elenco dei 20 numeri vincenti
Bellinzonese
43 min

Lodrino, castagnata con il Ps di Riviera

Appuntamento per sabato 3 dicembre alle 16 al Centro sportivo
Luganese
48 min

La lingua lombardo-ticinese protagonista ad Arogno

Il Tepsi presenterà domenica 4 dicembre al Teatro ‘Scapa ti... che scapi anca mi’
Bellinzonese
1 ora

Riscaldamenti elettrici ‘energivori’, serata a Biasca

L’evento organizzato dalla Società elettrica sopracenerina si terrà lunedì 5 dicembre alle 20 nell’Auditorium Cavalier Pellanda
Luganese
1 ora

Le vacanze nel Luganese regalano una crociera

Lanciata la nuova campagna turistica di Lugano Region in vista delle vacanze invernali
Mendrisiotto
1 ora

Istanza aggregativa a Balerna, il parere del Municipio

L’esecutivo prende posizione: sottoscriverla sarà ‘una precisa manifestazione di volontà e un passo formale vincolante per l’attivazione della procedura’
Bellinzonese
1 ora

La comunità curda in Ticino manifesta a Bellinzona

Sabato 3 dicembre alle 15, ritrovo sul Piazzale Stazione per dire ‘No all’aggressione turca al Rojava’
Luganese
1 ora

Lugano, agevolazioni di parcheggio natalizie

In occasione delle aperture domenicali dell’11 e 18 dicembre, mezzi pubblici e prime due ore di posteggio gratuite
Luganese
1 ora

Sul fiume Tresa arrivano le rampe dinamiche

In vista dei lavori che interesseranno Molinazzo, il 13 dicembre è previsto un incontro informativo online
Luganese
2 ore

Lugano, maratona Telethon in piazza Rezzonico

Molti gli eventi in programma venerdì 2 e sabato 3 dicembre in occasione della raccolta fondi nazionale
Luganese
2 ore

Melide festeggia i 100 anni di Elvina Spaccio

L’invidiabile traguardo è stato celebrato lo scorso 24 novembre alla presenza della famiglia e del sindaco Angelo Geninazzi
Grigioni
2 ore

Mesocco, sull’A13 pausa invernale dei lavori nel tunnel Gei 

Il cantiere riprenderà nel 2023. Scavata nel frattempo una nuova via di fuga
Locarnese
2 ore

Corale Verzaschese, 30 anni di passione e un Natale speciale

Con il concerto dell’8 dicembre andrà agli archivi un’annata densa di significati per i festeggiamenti dei tre decenni di attività
Ticino
2 ore

I formaggi ticinesi premiati in Svizzera e nel mondo

Il ‘Merlottino’ della Lati ha ottenuto la medaglia di bronzo ai ‘World Cheese Awards’. Diversi premi anche a livello nazionale
Bellinzonese
3 ore

Natale in compagnia a Bellinzona

Anche quest’anno la Città propone il tradizionale pranzo alla Casa del Popolo. Iscrizioni entro il 16 dicembre
18.06.2018 - 06:00

Funicolare degli Angioli a Lugano, si cerca l'idea

E l'ingegner Renzo Pesciallo ci illustra le particolarità uniche:argano di un battello e contrappeso che scende per venti metri sotto la stazione a monte

di Alfonso Reggiani
funicolare-degli-angioli-a-lugano-si-cerca-l-idea
Ti-Press

Potrebbe tornare a fare su e giù la funicolare degli Angioli di Lugano, bene culturale protetto, da anni in stato di abbandono. Il Municipio di Lugano ha ripreso l’incarto e, come si ricorderà, ha concesso un credito di investimento per coordinare il mandato di studio in parallelo affidato Colombo+Casiraghi Architetti Sa di Lugano (cfr, ‘laRegione’ del 20 aprile).

Cosa si aspetta da questo mandato il Municipio che nel frattempo ha risposto a tre atti sull’argomento? «Ci aspettiamo una proposta di contenuto che abbia forte impatto e richiamo su tutta l’area della città alta – risponde Michele Bertini, vicesindaco di Lugano e titolare del dossier –. Cerchiamo idee che diano carattere, valore e attrattiva all’intersezione di via Motta con via Maraini, dove oggi c’è il posteggio dell’ex albergo» in uno spazio non ben definito. Una sorta di non luogo senza sbocchi.

Rimettere in funzione la funicolare con il suo impianto meccanico di grande valore (cfr, articolo sotto) è tutto sommato relativamente semplice. Prosegue il vicesindaco: «Non bisognerà concepire la funicolare come mezzo di trasporto pubblico, per questo c’è già quella della stazione Ffs. Occorre piuttosto concepire un intervento che dia valore e qualità alla parte alta della Città (tipo una piattaforma panoramica con un esercizio pubblico), con una buona dose di coraggio e una visione futuristica in chiave turistica».

La funicolare deve insomma assumere il significato di un luogo da non perdere per chi raggiunge Lugano ed è questo il senso del ripristino della funicolare. «Chi verrà a Lugano, dovrà sentire che non può rinunciare a passare dalla funicolare storica – osserva il titolare del dossier –. Si potrebbe pure immaginare un potenziale collegamento con il parco del Tassino. Chiaro che occorrerà ponderare e valutare la fattibilità tecnica e finanziaria e questo verrà fatto nell’ambito della valutazione costi-benefici da parte del Municipio una volta in mano le proposte giunte a palazzo Civico».

Il credito che verrà chiesto al Consiglio comunale si inserisce in un contesto di investimenti pubblici nella parte alta della città, dove sono comunque già stati spesi diversi milioni di franchi per la stazione, l’annessa terrazza e la scalinata che scende, la funicolare, la cattedrale, senza dimenticare il Lac. Quando giungeranno le idee il Municipio dovrà tenere conto di diversi interessi in gioco.

A cominciare dalla tutela e dalla valorizzazione del bene culturale, del potenziale turistico, del collegamento di mobilità lenta tra piazza Luini, il parco del Tassino e la stazione, l’entrata del parco del Lac, le destinazioni della torretta intermedia e dell’arrivo della funicolare, senza dimenticare di valorizzare in maniera adeguata la tecnica unica dell’impianto a fune. Intanto, come detto l’esecutivo ha risposto a tre richieste di consiglieri comunali confermando l’intenzione di valutare il ripristino della struttura.

Il credito di investimento verrà sottoposto al legislativo, un aiuto potrebbe giungere dal Cantone che dovrebbe dichiarare la funicolare bene protetto, mentre sempre agli occhi del Municipio sarebbe difficilmente attuabile posare un’opera artistica lungo la scalinata.

Unica a livello svizzero

Una doppia fune traente, un argano recuperato probabilmente da un ascensore di un battello e un contrappeso che scende verticalmente per una ventina di metri lungo un pozzo sotto la stazione a monte. Sono le particolarità uniche a livello svizzero della funicolare degli Angioli di Lugano che la Città vorrebbe rilanciare se riuscisse tramite il concorso a trovare un’idea valida (cfr, articolo sopra).

Ad illustrarcele è l’ingegner Renzo Pesciallo (attuale direttore degli impianti di Airolo-Pesciüm ed esperto d’impianti a fune) che conosce molto bene la struttura. Egli, in qualità di consulente (Pesciallo Consulting & Engineering), ha infatti già effettuato due studi sulla funicolare costruita nel 1913 dalle Officine Meccaniche Stigler di Milano. Dapprima, nel 2009, ha analizzato sette possibili varianti che vanno dalla ristrutturazione storica (replica dell’originale), al rilancio vero e proprio (impianto moderno) con addirittura due varianti di collegamento fino al Parco del Tassino.

Dopodiché, la Città ha chiesto all’ingegnere di approfondire nei dettagli la variante “ristrutturazione storica”, in particolare cosa e come occorre fare unitamente all’analisi dei costi. Poi, nel dicembre 2014, un altro passo in avanti: il Municipio di Lugano ha chiesto alla Pesciallo Consulting & Engineering un ulteriore approfondimento, in base alle prescrizioni federali e cantonali, su come procedere per ottenere l’approvazione dei piani, l’autorizzazione di esercizio, eventuali sussidi e come intervenire affinché le normative sui disabili vengano ottemperate.

In altre parole, tutte le informazioni necessarie sui requisiti odierni nel caso l’autorità politica decidesse di presentare la domanda all’autorità federale o cantonale a dipendenza del tipo di autorizzazione. Già allora l’ingegner Pesciallo ha reso attenta la Città sull’importanza di definire la finalità della stazione a monte in via Giuseppe Motta. Ma quali sono le particolarità della funicolare? Anzitutto, la vettura trainata mediante una doppia fune di trazione (di regola le funicolari hanno un’unica fune traente).

L’altra particolarità, l’argano (con dentatura in legno) con contrappeso (di per sé già una rarità nelle funicolari) che addirittura non corre parallelo al tracciato ma bensì in un pozzo verticale sotto la stazione (sistema Stigler).. Nella stazione a monte della struttura luganese, venne infatti scavato un pozzo di venti metri per consentire al contrappeso di scendere e salire. Un adattamento unico quest’ultimo nel mondo delle funicolari.

Da sottolineare che nella costruzione all’inizio del secolo scorso, probabilmente per ragioni economiche, era stato riutilizzato l’argano di un ascensore preso da un battello. Merita infine una nota anche la bellissima ringhiera in ferro battuto che corre lungo la scalinata degli Angioli rispettivamente il tracciato della funicolare.

© Regiopress, All rights reserved