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Luganese
05.06.2018 - 14:220

Un centro diurno terapeutico per anziani fragili

Inaugurato a Manno dalla Croce Rossa, può accogliere fino a 25 ospiti al giorno. Opera lucente e familiare, firmata dagli architetti Saba Realini e Patrick Boschetti

«Io qui sto benissimo». Quale migliore testimonianza che il luogo è gradito? L'espressione è quella di un utente del nuovo Centro diurno terapeutico per anziani fragili inaugurato ufficialmente oggi a Manno in via Norello 9 raccolta dall'architetto Saba Realini che unitamente al collega Patrick Boschetti ha realizzato l'opera. In effetti la moderna struttura, promossa dalla Croce Rossa Svizzera, sezione del Sottoceneri, si presenta immediatamente piena di luce naturale che restituisce familiarità e serenità. Può ospitare fino a 25 ospiti al giorno: rispetto al Centro diurno di Lugano sono così raddoppiati gli spazi e anche l’utenza. Inoltre gli ospiti hanno anche a disposizione un giardino che viene utilizzato per attività ricreative e terapeutiche. Il nuovo edificio, costruito nel rispetto delle norme previste per facilitare l’uso alle persone diversamente abili, propone ogni giorno attività diverse. Le specialiste in attivazione, facilitano la conservazione delle capacità cognitive dell’anziano conducendo progetti individuali e di gruppo dopo un’attenta valutazione delle esigenze di ciascuno.  Le proposte variano - è stato evidenziato in conferenza stampa - da normali attività della vita quotidiana quale servizio ai tavoli durante il pranzo o lettura dei giornali a sessioni “strutturate” quali laboratorio di teatro, uscite sul territorio e organizzazione di feste a tema. Il nuovo Centro, realizzato in tre anni, si propone di perseguire un progetto pilota che sperimenta l’adozione del metodo Montessori con gli anziani, offrendo azioni terapeutiche rispettose dell’autonomia e della dignità dell’individuo.  Il progetto prevede inoltre di valutare l’estensione degli orari e l’apertura serale prolungata del centro. All'inaugurazione sono intervenuti Filippo Bolla, presidente di Croce Rossa Svizzera, sezione del Sottoceneri; il sindaco di Manno, Giorgio Rossi; quello di Lugano, Marco Borradori; l'architetto Saba Realini; la responsabile del Centro diurno terapeutico, Daniela Saredo Parodi; e l'infermiera cantonale, Andreja Rezzonico. L'umanità e il calore delle cure - è stato evidenziato - è uno dei valori aggiunti del nuovo Centro diurno terapeutico di Manno.

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