Lugano

Lugano, Preventivo ok con una serie di emendamenti

(Gabriele Putzu)
13 dicembre 2016
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C’è troppo personale avventizio e contratti a tempo determinato con continui rinnovi nell’Amministrazione di Lugano. La censura relativa alla gestione dei dipendenti è stata discussa lunedì sera nell’esame del Preventivo 2017 della Città e la Gestione ha trovato un accordo. La quadratura del cerchio stabilisce che lo spartiacque dev'essere il 31 dicembre 2014. Le persone entrate in servizio prima, previa un’analisi approfondita sulla necessità della posizione e sulle risorse a disposizione, potrà essere assunta attraverso un concorso interno. Per le entrate in carica più recenti, occorrerà invece allestire un concorso pubblico.

C’è insomma stato un largo consenso all’interno della Commissione della Gestione in merito agli emendamenti da votare lunedì sera in occasione dell'ultima seduta di Consiglio comunale dell'anno. Tutti hanno firmato, (alcuni con riserva come la Plr Deborah Moccetti, l’Udc Raide Bassi e i membri leghisti che ne discuteranno in gruppo mercoledì sera) il proprio sostegno al preventivo 2017 della Città. Non mancano però le critiche, peraltro non nuove, su cui hanno lavorato tutti i commissari, precisa il presidente della Gestione Lorenzo Beretta Piccoli. Anche su spunto del Ps gli emendamenti sono stati elaborati assieme come il tema della manutenzione degli stabili. Il Municipio è pure stato formalmente invitato a non tirare i remi in barca nella formazione degli apprendisti che dovranno rimanere lo stesso numero indicato nel preventivo 2016 senza sforare rispetto al budget stabilito e a mantenere le stesse unità di personale in formazione come stabilito per quest’anno. L’esecutivo è inoltra chiamato a predisporre un audit di revisione interna sulle divisioni più a rischio per verificare le assunzioni. Sull’argomento il titolare del Dicastero istituzioni e sindaco Marco Borradori ha incontrato i propri collaboratori.

«Dal mio punto di vista, sono soddisfatto, è stato un tour de force ma ce l’abbiamo fatta ad allestire il rapporto sul preventivo che di fatto è in linea con il Piano finanziario – dichiara Beretta Piccoli –. Ci sono pure stati almeno un paio di aspetti ostici da affrontare in particolare quello relativo alle assunzioni del personale non di ruolo e si è trovata una soluzione condivisa». Il presidente della Gestione ha «messo in evidenza le difficoltà finanziarie della Città e in particolare la necessità di avere un piano a lungo termine per uscire dal consistente indebitamento accumulato verso terzi e dal basso livello di autofinanziamento definendo le linee strategiche per affrontare questa situazione».

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