
Oltre ottomila chilometri di distanza, per un’esperienza definita «irripetibile» dai quindici giovani luganesi che vi hanno preso parte. Dieci giorni abbondanti tra Pechino, Shanghai e soprattutto Hangzhou, all’insegna dello scambio culturale. A ottobre furono i giovani della metropoli cinese – con cui Lugano è gemellata dall’anno scorso – a venire in Ticino, alloggiando presso quindici famiglie di Lugano. Ora, i ‘nostri’ hanno ricambiato il favore. «I criteri con cui sono stati scelti i ragazzi sono essenzialmente due: la residenza nel comune di Lugano e i buoni risultati scolastici», spiega il direttore del liceo 1 Giampaolo Cereghetti che, con la docente Filomena Carparelli e l’ex docente Osvaldo Daldini, tra il 31 marzo e l’11 aprile ha accompagnato gli allievi in Cina. Si è...