Locarnese

Scuole di Losone, il grande progetto prende forma

Risanamento delle elementari, dell’ex asilo e dell'ex casa comunale. E c'è pure in vista un ampliamento... Presto in mostra i lavori degli architetti che hanno partecipato al concorso

Scuole di Losone, il grande progetto prende forma
Le scuole elementari di Losone
5 ottobre 2026
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Un grande progetto per il risanamento completo della Scuola elementare (via Papogna 10), per la ristrutturazione dell’ex asilo (via Municipio 13), nonché per l’ampliamento parziale della Scuola dell’infanzia (via Saleggi 5). Lunedì 12 ottobre, alle 18, si aprirà la mostra delle proposte emerse dal concorso di architettura, indetto dal Municipio la scorsa primavera. Un concorso al quale hanno partecipato 20 studi provenienti soprattutto dal Ticino, ma anche dalla Svizzera tedesca e dall'Italia. Fulcro della serata, che si terrà all’Istituto scolastico comunale, sarà l’annuncio del vincitore e la premiazione dei progetti più meritevoli. Oltre al primo premio, infatti, la giuria, composta da membri del Municipio e architetti, ha deciso di consegnare riconoscimenti anche ai lavori migliori, in virtù dell’alta qualità e delle soluzioni creative ideate.

“Il comparto scolastico del Comune di Losone rappresenta un polo educativo e civico di primaria importanza per la comunità – indica il Municipio in una nota inviata ai media –. Realizzata negli anni ’70 su progetto degli architetti Marco Bernasconi e Vittorio Pedrocchi, la Scuola elementare è un edificio di concezione tuttora moderna”. Nel 2016 lo stesso Esecutivo aveva commissionato una prima perizia tecnica esplorativa che valutasse gli interventi di ristrutturazione necessari: “In questo mezzo secolo di vita, infatti, oltre al naturale decadimento, lo stabile ha purtroppo dovuto affrontare anche eventi meteorologici straordinari, come la violenta grandinata dell’agosto 2023, che aveva causato notevoli danni. In generale, gli approfondimenti preliminari hanno evidenziato l’esigenza di un risanamento energetico globale, per ridurre i consumi, migliorare il comfort interno e allineare il complesso agli standard normativi attuali”.

Nel 2024, in seguito a uno studio di fattibilità, il Municipio si è dovuto chinare sui possibili interventi, dando avvio al lungo iter progettuale che si è concluso con il concorso: “Fin da subito ci siamo orientati non verso una nuova edificazione, ma nella direzione di un risanamento dell’edificio, considerando non solo gli aspetti economici, ma anche le buone qualità costruttive, il valore architettonico, la vivibilità e la fruibilità degli spazi sia interni che esterni, e il supporto alla didattica che gli stessi saranno in grado di offrire. Per rispondere in maniera adeguata alle attuali e future esigenze di allieve e allievi, è stato previsto pure l’ampliamento della cucina e della mensa”.

Spostare 350 persone, tra alunni e docenti

La scelta del Municipio è stata quella di procedere alla ristrutturazione della Scuola elementare in un unico intervento, senza la presenza di allievi in sede: “La sfida più ardua: pianificare lo spostamento di circa 350 persone tra allievi, docenti e altro personale senza interrompere la didattica e garantendo un ambiente educativo di qualità. Per questo, si è stabilito un rigoroso piano di lavori. Il cantiere della Scuola elementare, infatti, verrà aperto solo dopo aver ultimato gli interventi su altri tre edifici comunali: la Scuola dell’infanzia, l’ex asilo e l’ex casa comunale (in via Municipio 7, quest’ultima già oggetto del progetto di ristrutturazione affidato allo studio Baserga e Mozzetti, già autore del nuovo centro civico). Una volta ristrutturati (e in parte ampliati), questi stabili accoglieranno le classi e il personale amministrativo durante il risanamento della scuola, per poi tornare ad avere destinazioni diverse”.

Come da richiesta del bando, i 20 studi partecipanti hanno quindi dovuto confrontarsi con il tema del riutilizzo, dell’ottimizzazione e del potenziamento dell’esistente: “In quest’ottica, gli edifici comunali non saranno semplicemente oggetto di adeguamenti tecnici, ma in essi verranno ridefiniti spazi di apprendimento, socialità, svago, lavoro educativo e amministrativo, in linea con le aspettative future della comunità e naturalmente secondo le normative vigenti”.

L’inaugurazione della mostra e la premiazione sono aperte al pubblico e si concluderanno con un rinfresco offerto dal Municipio. I progetti rimarranno esposti all’Istituto scolastico dal 12 al 23 ottobre, tutti i giorni dalle 17 alle 19.

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