Nel mirino l'interrogazione urgente presentata da Sirica e Canetta sui conti e la governance della società. Possibili azioni penali in vista

Azioni penali in vista per Fabrizio Sirica e Maurizio Canetta. Le annuncia la Società navigazione del Lago di Lugano (Snl) in relazione all'atto parlamentare urgente sui conti della società (con azionariato anche pubblico).
In una nota intitolata “Nello stato democratico non esiste il diritto alla calunnia, nemmeno per i granconsiglieri”, Snl dice di aver “appreso dai media che i granconsiglieri socialisti Fabrizio Sirica e Maurizio Canetta avrebbero scritto in un loro atto parlamentare che ‘… pur di ricevere una ”liquidazione” da parte del Cantone, Snl sia disposta a usare come scudo umano le persone che vi lavorano…’”. Per Snl “si tratta di una calunnia di una gravità inaudita, che nessuna persona fisica o morale può tollerare impunemente”. Inoltre, prosegue la società di navigazione, “sempre secondo i media, i due politici avrebbero aggiunto che Snl avrebbe una ‘governance come minimo definibile come opaca’. Ciò malgrado nello stesso giorno (29 settembre 2026) i membri del Consiglio d’amministrazione di Snl (Agostino Ferrazzini, Enea Petrini, Guido Santini, Nicola Brivio, Edo Bobbià, Nicola Oteri e Ruedi Stadelmann) abbiano personalmente firmato un comunicato in cui garantiscono che Snl opera in totale trasparenza e correttezza con bilanci regolarmente sottoposti agli organi di revisione”.
Ebbene, “il fatto di essere deputati in parlamento non significa avere la licenza di diffondere impunemente calunnie e falsità”. Pertanto Snl annuncia di aver “dato mandato ai propri avvocati di promuovere le necessarie azioni penali qualora le notizie riportate dalla stampa dovessero davvero corrispondere a quanto scritto dai due granconsiglieri”.