Interrogazione urgente di Sirica e Canetta (Ps) al governo per avere lumi su quanto sostenuto da Gobbi di fronte al Gran Consiglio

Trasparenza sulle discrepanze nei conti della Società di Navigazione Lago di Lugano (Snl). A chiederla, con un'interrogazione urgente al governo, sono i granconsiglieri Ps Fabrizio Sirica e Maurizio Canetta. Accogliendo positivamente la decisione del Consiglio di Stato di affidare alle Fart la gestione della linea 351 Locarno-Tenero-Magadino, trasporto pubblico via acqua, i due menzionano “la necessità di dare una nuova prospettiva alla navigazione sul Verbano, emersa con forza dal territorio e dagli attori che quotidianamente ne conoscono le esigenze, tra cui Comuni, enti regionali e organizzazioni turistiche. Stanchi di anni di promesse non mantenute da parte della Snl. Ora l’obiettivo deve essere quello di costruire un servizio pubblico più solido, affidabile e maggiormente integrato nell’offerta di mobilità e turistica del Locarnese”.
Stando agli interroganti, “serve un atto di responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti: occorre superare la logica dello scontro e creare rapidamente le condizioni per un passaggio ordinato, che salvaguardi i posti di lavoro, valorizzi le competenze del personale e garantisca al Locarnese un servizio di navigazione stabile e di qualità. È nell’interesse dei lavoratori, del turismo, della mobilità regionale e, in ultima analisi, dell’intero territorio. Proprio per questo, tuttavia, non è il momento di un braccio di ferro, soprattutto da parte di Snl. La contrapposizione in corso rischia di trasformare una scelta che dovrebbe rappresentare un’opportunità per il territorio in una situazione di incertezza, nella quale a rimanere schiacciati sono innanzitutto i lavoratori e, con loro, l’intera regione”.
A pochi mesi dal previsto cambio di gestione “il personale ha comprensibilmente chiesto garanzie sul proprio futuro professionale, mentre permane il rischio che l’assenza di un accordo comprometta la continuità e la qualità stessa del servizio. La triste impressione è che, pur di ricevere una “liquidazione” da parte del Cantone, Snl sia disposta a usare come scudo umano le persone che vi lavorano, scaricando la responsabilità al Cantone stesso”. E ancora: “Come ampiamente documentato in anni di atti parlamentari, se il governo è arrivato all’inevitabile scelta di togliere la gestione della linea 351, c’è un solo responsabile: Snl. Una governance come minimo definibile come opaca, ha alimentato la sfiducia in quello che doveva essere un partner”.
Seguono le domande, incentrate su quanto sostenuto dal consigliere di Stato Norman Gobbi lo scorso 16 settembre, in risposta a un'interpellanza: “Vari audit effettuati hanno evidenziato alcune discrepanze a livello dei conti di Snl. Su quali basi documentali si fonda tale affermazione? Quali verifiche e quali rapporti ufficiali attestano discrepanze nella contabilità di Snl? A quanto ammontano le citate discrepanze?”. Sirica e Canetta ricordano che il Cantone “ha ordinato a Snl e quindi cofinanziato negli anni le prestazioni di trasporto pubblico sulla linea 351 (Locarno-Magadino). Le verifiche contabili effettuate riguardano anche l’ambito dei contributi pubblici erogati da Cantone, Confederazione e Comuni per le prestazioni sulla linea 351? Se sì, quali sono gli esiti dei citati audit in merito alla gestione contabile da parte di Snl dei contributi pubblici ricevuti per la gestione del servizio sulla linea 351?”. Infine: “Nel comunicato stampa di Snl riportato dai media lo scorso 18 settembre si afferma che le osservazioni formulate dalle autorità cantonali in merito alla contabilità societaria si riferiscono esclusivamente a ‘minime attribuzioni di singole voci di costo a determinate posizioni contabili’. A quali ambiti si riferiscono le osservazioni formulate dalle autorità cantonali sulle citate singole ‘voci di costo’ e ‘posizioni contabili’?”.