Dal 30 agosto al 5 settembre si terrà la settimana interculturale aperta a giovani svizzeri, israeliani, palestinesi, irlandesi e nord-irlandesi

Dal 30 agosto al 5 settembre si tiene la settimana interculturale dedicata ai muri a secco “Building Walls - Breaking Walls Ticino”. Giovani adulti provenienti dal Ticino, dalla Svizzera tedesca e dalla Svizzera romanda, da Israele, dalla Palestina, dall’Irlanda e dall’Irlanda del Nord, sotto la guida di professionisti, restaureranno i muri a secco danneggiati nella Val Bavona e supereranno le barriere tra le culture attraverso workshop e attività di incontro. Il progetto è dell'associazione NaturaCultura, in collaborazione con la Fondazione Val Bavona, ed è sostenuto dal Cantone Ticino, dall’agenzia Movetia, dal Fondo svizzero per il paesaggio e da fondazioni private.
La ristrutturazione collettiva dei muri a secco è un metodo di incontro interculturale tra cristiani (protestanti/cattolici), musulmani ed ebrei provenienti da Paesi in cui esistono tensioni interculturali e interreligiose. Si incontrano inoltre le diverse regioni linguistiche della Svizzera.
Attraverso discussioni e laboratori, i giovani imparano a conoscere e a rispettare la vita quotidiana e i punti di vista degli altri. La preparazione comune di piatti tipici e la scoperta della musica e delle tradizioni consentono di immergersi in un’altra cultura. Il progetto trasmette conoscenze e approfondimenti su ogni cultura in prima persona.