Quasi 400 firmatari chiedono di bloccare e ripensare il progetto di prolungamento e completamento della passeggiata pedonale

Quasi 400 firme per chiedere al Municipio di Gambarogno di fermare e ripensare la passeggiata a lago prevista nella zona del delta di Vira. La "Petizione per la salvaguardia paesaggistica del delta di Vira: tra scuole e lago" è stata consegnata lunedì all'esecutivo gambarognese con 380 sottoscrizioni di "cittadine e cittadini domiciliati, residenti, ospiti, turisti di giornata, che hanno a cuore il valore di questo luogo", si legge in una nota dei promotori, che sottolineano come il documento chieda appunto "la sospensione immediata della proposta di prolungamento e completamento della passeggiata pedonale così come è stata definita nel progetto di massima sottoposto alle autorità nell’ambito del PALoc5".
I firmatari ritengono che "la sua realizzazione come progettata è in contrasto con gli obiettivi di riqualifica paesaggistica auspicati". Nello specifico, "la proposta di percorso in calcestruzzo armato con illuminazione e panchine al confine fra prato e riva lago, si pone di fatto come un’appendice a sé stante di un comparto naturalistico, che va invece pensato interconnesso nelle sue varie componenti". Comparto (la particella 313 e la riva adiacente) che tra l'altro porta con sé "una storia pluridecennale di rivendicazioni in cui popolazione e autorità di Vira e del Gambarogno si sono adoperate per tutelarlo come bene comune".
Da qui la richiesta di sospensione del progetto. Se ciò non dovesse avvenire e si procedesse con la progettazione definitiva, i firmatari chiedono al Municipio "che la passeggiata venga ridefinita privilegiando un approccio architettonico paesaggistico" e "di instaurare una dinamica attiva e partecipativa con la popolazione residente. Come testimoniano altri Comuni del cantone, interventi paesaggistici di questo tipo trovano il loro senso e passano l’iter legislativo se pensati fin dall’inizio come spazi di vita da condividere con la popolazione locale".