Locarnese

Per i donatori di sangue del Locarnese il servizio si è spostato a Losone

Primo giorno al Centro la Torre, dopo la chiusura della sede in città. Con il medesimo personale, sarà in funzione un martedì al mese

Gesto di generosità
(Ti-Press/Pablo Gianinazzi)
21 luglio 2026
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Una nuova sede nel Locarnese per i donatori di sangue. Dopo la chiusura degli spazi a Locarno, il servizio si è spostato a Losone, al Centro la Torre, con un’apertura a scadenza mensile (di martedì). Oggi, 21 luglio, il primo banco di prova. Si proseguirà secondo un calendario prestabilito, in alternanza un mese al mattino (dalle 7.15 alle 14.30) e il mese successivo nel pomeriggio (dalle 13.15 alle 20.30).

«Il settore sta vivendo un cambiamento epocale – spiega Mauro Borri, direttore operativo del servizio trasfusionale della Croce Rossa per la Svizzera italiana –. I progressi medici hanno portato a una netta diminuzione dell’utilizzo di emocomponenti negli ospedali. Si tratta di una tendenza riscontrata a livello nazionale e internazionale, con cali di richiesta di prodotti addirittura fino al 40 per cento. Questo ci impone il dovere etico di riorganizzare le attività per evitare sprechi e garantire che ogni goccia donata sia utilizzata nel migliore dei modi». Così, in sostituzione della sede fissa in città, si è optato per lo spostamento a Losone, mantenendo il medesimo personale. «La presenza sul territorio locarnese, dove contiamo circa 800 donatori, è così garantita – continua il direttore –. Sono stati tutti informati personalmente e il riscontro è positivo. In Ticino abbiamo anche i Centri trasfusionali di Bellinzona e Lugano; le azioni sul territorio sono consultabili sul sito donatori.ch. Il nostro lavoro resta essenziale; in alcuni periodi, come quello attuale, il settore è confrontato con carenze e quindi sollecitiamo i donatori a farsi avanti, sia via mail, sia tramite il nostro sito. Il loro ruolo rimane fondamentale per garantire l’approvvigionamento delle strutture di cura del cantone».

Nel primo giorno d’attività a Losone, per la Parrocchia, proprietaria del Centro la Torre, è intervenuto il presidente Silvano Beretta: «Per noi è motivo di soddisfazione sapere che questi spazi potranno contribuire a un’attività di grande valore umano e sociale. L’ubicazione offre importanti vantaggi: è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e dispone di posteggi gratuiti. Ci auguriamo che questa collaborazione possa consolidarsi nel tempo e che sempre più persone scelgano di compiere questo prezioso gesto di solidarietà».

Il locale messo a disposizione del servizio trasfusionale è ampio e dotato di aria condizionata, con una decina di lettini e uno spazio di ristoro. I donatori e il personale già dal primo giorno hanno dimostrato di trovarsi a loro agio, muovendosi con facilità e abbinando gesti di generosità verso il prossimo alla convivialità.

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