Il Laboratorio cantonale ha rilevato alcune fioriture dei microrganismi nella zona di Muralto, ma potrebbero essercene altre. Ecco come comportarsi

I cianobatteri sono arrivati (anche) nel Lago Maggiore. In particolare, come fa notare il Laboratorio cantonale del Dipartimento della sanità e della socialità (Dss), alcune fioriture di questi microrganismi sono state rilevate (a partire da giovedì 18 giugno) nella zona di Muralto, ma non è al momento escluso che il fenomeno possa interessare anche altri tratti della riva. Le autorità cantonali, in collaborazione con l’Istituto di Scienze della Terra della Supsi, "hanno già avviato gli accertamenti necessari per verificare la natura del fenomeno. I primi esami hanno indicato che la causa di queste fioriture sono cianobatteri appartenenti al genere Dolichospermum. Sono ancora in corso le analisi per valutare la presenza di eventuali tossine".
I cianobatteri possono formare ammassi visibili in superficie (“fioriture”), spesso di colore verde, azzurro-verde o brunastro. Il contatto diretto con queste fioriture può provocare irritazioni della pelle. Inoltre, in presenza di particolari tossine, l’ingestione di acqua contaminata può causare disturbi gastrointestinali. Effetti più gravi sulla salute non possono essere esclusi. Le autorità formulano quindi una serie di raccomandazioni, partendo dal presupposto che un esame visivo dell’acqua è sufficiente per stabilire se vi possono essere o meno dei pericoli per i bagnanti. In caso di presenza parziale (rischio moderato) di cianobatteri visibili sulla superficie dell’acqua come striature, macchie o polvere (generalmente vicino a riva), evitare il contatto e nuotare unicamente in acque limpide (trasparenza di almeno 1-2 metri); lavarsi accuratamente con acqua pulita dopo un eventuale contatto accidentale; bambini piccoli e persone con pelle sensibile devono rinunciare a bagnarsi; evitare che cani e altri animali domestici entrino in contatto con l’acqua interessata o la ingeriscano. In caso invece di presenza estesa (rischio elevato) di fioriture (“tappeti”) con elevata torbidità dell’acqua (a causa della torbidità, in acqua ad altezza ginocchia non è possibile vedere i propri piedi) non entrare in acqua.
"Qualora venissero osservate fioriture nelle aree balneabili – conclude il Dss –, saranno predisposte adeguate misure informative e di segnalazione nei principali punti di accesso al lago. Il Dipartimento della sanità e della socialità, per il tramite del Laboratorio cantonale, continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione. Si invita nel frattempo la popolazione a rispettare le indicazioni esposte sul territorio". Maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.ti.ch/cianobatteri.